Continuano le riunioni del Masterplan valle Ufita, quest’oggi ospitato a Frigento. Il responsabile del coordinamento tecnico, Marcantonio Spera, anche oggi insieme al comitato scientifico del “Cura”, rappresentato dalla professoressa dell’ateneo Federico II Adelina Picone, che è una dei curatori del progetto, ha messo l’accento sulla partecipazione dei cittadini e delle associazioni e categorie. Nell’incontro è stato affrontato l’argomento “Produzioni”. “Perché – ha detto infatti Spera, sindaco di Grottaminarda -le scelte per lo sviluppo e il futuro del territorio riguardano tutti. Nessuno si deve sentire escluso.
Il modo c’è: la collaborazione passa attraverso la compilazione di questionari sulle diverse tematiche che le riunioni del Masterplan, appunto, affronteranno nel corso di tutto il mese di maggio.
“Il Master Plan Valle Ufita prevede un percorso di costruzione condivisa che mette al centro il territorio, le sue risorse e le sue sfide. Per questo motivo, il contributo di tutti gli attori coinvolti nei tavoli tematici – ha ricordato il responsabile tecnico del progetto -“. La partecipazione di tutti è, perciò, importante. Anche perché porterebbe idee date da chi, il territorio, lo conosce veramente.
“Abbiamo predisposto dei questionari rivolti a istituzioni, imprese, associazioni e stakeholder locali, con l’obiettivo di raccogliere riflessioni, bisogni e proposte utili a definire strategie e azioni concrete”. Ancora Spera che sembra tenerci molto alla partecipazione di tutti. “Per contribuire a costruire una visione territoriale realmente condivisa. Per far emergere criticità, opportunità e priorità locali. Per orientare le scelte strategiche del Piv su temi chiave come mobilità, welfare, energia, agricoltura e governance. Per rafforzare il dialogo tra i diversi attori del territorio. Il Piv si fonda su un processo partecipativo che integra analisi territoriali, programmazione e progettualità, anche in relazione ai tavoli regionali e alle politiche di sviluppo in corso”.



