Un’opera collettiva fatta da ragazzi per i ragazzi, capace di attivare energie, costruire competenze e restituire al cinema una funzione culturale, educativa e sociale. E’ il cortometraggio “CI AVETE ABBANDONATI” diretto da Giuseppe Pullo, progetto cinematografico prodotto da Frame Production. Al via il 22 gennaio scorso i lavori di un progetto che, fin dalle sue prime fasi, sta dimostrando una capacità concreta di unire giovani provenienti da tutta l’Alta Irpinia attorno a un percorso cinematografico condiviso.
Oltre 60 ragazzi hanno scelto di investire tempo, energie e competenze personali nel progetto, partecipando a un’esperienza concepita non solo come laboratorio di formazione, ma come vero processo di produzione cinematografica, strutturato, esigente e collettivo. Un dato significativo che restituisce la portata umana e culturale del progetto, prima ancora di quella artistica.
I giovani coinvolti operano come membri attivi di un team artistico e produttivo, chiamati a confrontarsi con ruoli, responsabilità e tempi reali del fare cinema. In questo senso. A caratterizzare la giornata del 22 gennaio un momento di confronto con l’obiettivo di svolgere la prima lettura plenaria della sceneggiatura e definire un metodo condiviso fondato su responsabilità, rispetto dei ruoli e visione artistica comune. Un passaggio fondamentale per un progetto che unisce cinema, formazione e territorio.
Durante la giornata si sono alternati momenti di restituzione dei reparti, lavoro a gruppi e confronto, in un clima orientato alla costruzione di un linguaggio cinematografico condiviso. La presenza di figure artistiche, tecniche e produttive ha permesso di restituire all’esterno l’immagine di un progetto serio, organizzato e coerente nei suoi valori.
Il coordinamento generale del progetto è curato da Domenico Silvestro (Direttore di Produzione), Francesco Iuliano (Ispettore di Produzione) con la guida artistica di Giuseppe Pullo (Regista) e Martin di Lucia (Co-regista).
Angelo Cataldo è Actor Coach del progetto, a lui il compito di condurre i corsi di recitazione rivolti ai ragazzi coinvolti. «Quello che sta emergendo – sottolinea Cataldo – è uno spiccato interesse e una partecipazione che va ben oltre le aspettative iniziali. I ragazzi stanno rispondendo con grande serietà, curiosità e desiderio di mettersi in gioco, dimostrando quanto ci fosse bisogno di un progetto di questo tipo».
Accanto al reparto attoriale, numerosi altri comparti – dalla fotografia alla scenografia, dai costumi alla postproduzione, fino alla comunicazione – stanno prendendo parte attivamente al percorso, contribuendo a costruire un’esperienza cinematografica condivisa e multidisciplinare.


