E’ stata una riflessione a tutto campo sul valore della democrazia quella consegnata dal professore Giuseppe Acocella, rettore dell’Università Giustino Fortunato, che ha incontrato questa mattina gli studenti del liceo Imbriani nell’ambito del progetto di orientamento formativo su Pace, Giustizia e Diritti. Dalla differenza tra legalità formale e sostanziale ai concetti di Stato di diritto, basato sul principio di uguaglianza e legalità internazionale, per ribadire come il diritto internazionale non è normativo ma pattizio, definito attraverso accordi e trattati e l’uso della forza è inevitabile e può essere solo contenuto, poichè non esiste uno stato sovranazionale legittimato dalla sovranità popolare”. E sulla crisi della democrazia “La democrazia è sempre una, ce l’ha insegnato Tocqueville, è legata ai principi dello stato di diritto che nasce dalla sovranità popolare ma è chiaro che va riconquistata ogni giorno nel segno dei valori di libertà, uguaglianza e giustizia”. E sulla minaccia incarnata da Trump “Rappresenta un momento critico per la nostra democrazia, che rischia di sconfinare in nome della sovranità popolare verso l’autocrazia. Poichè democrazia significa porre un limite, definire un contrappeso a qualsiasi potere, anche a quello di chi è stato investito dal popolo. E’ il limite sulla base del quale oriento una concezione comune la vita collettiva”. E ribadisce come “Oggi più che mai la scuola rappresenta un autentico presidio di legalità”. A introdurre l’incontro il dirigente Sergio Siciliano e il professore Paolo Palumbo, associato di diritto ecclesiastico e canonico. Tantissime le domande rivolte dagli allievi che hanno dato prova di grande partecipazione “E’ stato bello toccare con mano il coinvolgimento dei ragazzi che hanno sollecitato costantemente il confronto con le loro riflessioni”


