Sarà Maurizio Casagrande a salire il 6 febbraio, alle 21, sul palco del Teatro di Lacedonia con lo spettacolo “Il viaggio del papà”, commedia scritta con Francesco Velonà. Con Ania Cecilia, Michele Capone, Giovanni Iovino, Arianna Pucci, canzoni originali di Ania Cecilia. Scenografia Max Comune. Disegno Luci Saverio Topi. Costumi Maria Rosaria Riccio.
A prendere forma la storia di un padre e di un figlio che non si conoscono e provano un profondo fastidio l’uno nei confronti dell’altro, divisi da sempre dalle loro differenze. Durante il loro viaggio accadrà un incidente, che li porterà a cambiare la loro visione del mondo. Come novelli Robinson Crusoe si ritroveranno naufraghi su di un’isola sconosciuta, costretti a cooperare e aiutarsi a vicenda per sopravvivere. Scopriranno che quell’isola non è come tutte le altre. È fatta di plastica e tutto quello che troveranno in quel luogo non è come dovrebbe essere.
Li incontreranno un essere sovrannaturale che, attraverso la musica, linguaggio universale, chiederà il loro aiuto per non morire.
“Qualcuno potrà pensare che la notte sia meglio dormire. – spiega Casagrande, che inoltre, ha avuto un papà famoso – Ma tenevo molto però a raccontare questa storia, perché credo sia importante riflettere sui nostri atteggiamenti: vogliamo essere compresi e ascoltati, ma non ascoltiamo i bisogni altrui. Poi, vedere un uomo convinto di sapere tutto, crollare di fronte ai suoi peggiori incubi, fa sempre ridere, e far ridere è la mia missione principale. Se poi nel farlo, riesco ad accendere anche una piccola riflessione sono veramente felice. Ah, dimenticavo, ho scelto questo titolo perché in fondo il papà è il nostro primo eroe”.
Il cartellone del Teatro di Lacedonia proseguirà il 13 febbraio con Francesco Cicchella e i suoi mille personaggi in “Tante belle cose” e il 21 febbraio con Peppe Barra in “Buonasera a tutti dai miei disordinati appunti”.



