E’ un omaggio capace di emozionare quello che consegnano Fabrizio Bosso alla tromba e Julian Oliver Mazzariello al piano, di scena al Gesualdo, nell’ambito della rassegna Avellino Cultura in città. Ad accogliere gli artisti un teatro pieno con spettatori seduti anche in galleria. Funziona la nuova formula delle prenotazioni con file che scorrono veloci all’ingresso senza che nessuno resti fuori. Bosso racconta come il loro omaggio sia nato quasi per caso, da un concerto per poi trasformarsi in un disco e una tournée “con la quale portiamo Pino in tutto il mondo. Siamo convinti che quando si parla di Pino ‘il cielo è pieno di stelle”, di qui la scelta del titolo che richiama i versi di una sia canzone”. Poi è la musica a trovare voce, da Allora sì a Sicily, da Anima a Io so pazzo fino a Napule è e Se mi vuoi con il pubblico che canta in coro e Bosso che scende a suonare tra il pubblico con la sua tomba magica. Ed è già attesa per il concerto di venerdì 13 febbraio con Enzo Avitabile e Peppe Servillo.





