La Commissione di garanzia del Pd ha bocciato il ricorso presentato da Felice Egidio, segretario del circolo Iotti-Anselmi di Santa Paolina, e da Marco Sorrentino, componente del Direttivo del circolo David Sassoli di Venticano, contro Antonello Cerrato, consigliere provinciale e comunale di Montoro.
Nel ricorso si chiedeva l’espulsione di Cerrato perché candidato alle Regionali con la lista “A Testa Alta”, provvedimento previsto secondo lo statuto che vieta di candidarsi all’interno di una lista concorrente rispetto a quella del Pd. Ma la Commissione ha deciso diversamente, respingendo il ricorso.
Intanto il Pd irpino è impegnato nella formazione della lista dei candidati al Consiglio provinciale. Tra i nomi in campo figurano diversi uscenti, tra cui cui Cerrato, e poi il sindaco di Grottaminarda Marcantonio Spera, l’assessore di Cairano Luigi D’Angelis. Tra i nuovi candidati ci potrebbero essere Agnese Vietri di Mirabella, Rocco D’Andrea di Lioni, Vittorio Ciarcia, consigliere comunale a Venticano, Barbara Evangelista di Mercogliano, il sindaco di Vallesaccarda Franco Archidiacono e la sindaca di Torrioni Annamaria Oliviero. In forse la ricandidatura di Laura Cervinaro, vicepresidente del Consiglio provinciale e consigliera comunale di Ariano. Alla finestra il presidente Rino Buonopane: non è detto che appoggerà il Pd, considerata la contrapposizione con il capogruppo regionale Pd Maurizio Petracca. Potrebbe esserci allora una “lista del presidente”.
Il termine per la presentazione delle candidature si apre domani, domenica, e scade lunedì alle ore 12.
Sul fronte del congresso provinciale, invece, la situazione resta in stallo. Sono due i candidati alla segreteria: Marco Alaia, espressione dell’area che fa riferimento a Petracca; e Pellegrino Palmieri, esponente di “Radici e Futuro”. Il termine per la celebrazione dei congressi di circolo è fissato al 28 febbraio.


