Sarà la Biblioteca Comunale Cassese di Atripalda ad accogliere sabato 28 marzo, dalle ore 16:00, la giornalista Cecilia Sala che presenterà il suo ultimo volume “I figli dell’odio”. Il nuovo reportage di Cecilia Sala è un viaggio che guarda da vicino tre grandi storie intrecciate tra loro: la radicalizzazione di Israele, la distruzione della Palestina e il collasso dell’Asse della resistenza che ha la sua testa a Teheran. Con uno stile vivido e in presa diretta, Cecilia Sala ci fa attraversare i check-point e i raid, ci fa entrare nelle case delle vittime e dei carnefici, dei leader militari e dei sopravvissuti. Ci svela così lo scontro generazionale che attraversa ciascuno di questi paesi, divenuto una delle linee di faglia più rilevanti – e meno indagate – del nostro presente. Perché mentre i «pacifisti esausti» tra gli anziani israeliani assistono impotenti alla deriva del proprio paese, una generazione di coloni giovanissimi è la più feroce di sempre in Cisgiordania. Mentre in Palestina un padre come Firas crede ancora nella diplomazia e rimpiange i tempi degli accordi di Oslo, il figlio Samih vede nei suoi tre fucili d’assalto l’unica risposta all’occupazione.
Classe 1995, Sala è autrice di reportage dall’estero, in particolare nei Paesi dell’America Latina e in Medio Oriente. Nel 2020 pubblica il podcast “Polvere”, contro inchiesta in otto puntate sul caso dell’omicidio di Marta Russo. In pochi mesi, complice il successo del podcast, l’inchiesta diviene un libro. Nel 2021 è inviata a Kabul e racconta la caduta dell’Afghanistan in mano ai talebani. Nel 2022 è la prima inviata italiana in Ucraina e racconta ogni giorno attraverso il podcast “Stories” di Chora Media la vita sotto le bombe e nel 2023 pubblica il reportage “L’incendio”. L’autrice dialogherà con Stefano Iannaccone, giornalista e firma del quotidiano “Domani” per le sezioni Politica ed Economia. L’incontro, organizzato dal Comune di Atripalda, nell’ambito del progetto “Giovani in Biblioteca”, con la collaborazione del Forum dei Giovani di Atripalda, sarà un’occasione di approfondimento sui temi dell’attualità internazionale.


