Sette Comuni della valle dell’Ufita e le associazioni di categoria del distretto diffuso del commercio hanno approvato un progetto che affronterà i problemi di questa parte della provincia di Avellino, che sono gli stessi di tante altre comunità: lo spopolamento, la chiusura delle attività nei centri storici, le carenze di servizi di accoglienza. Attraverso il progetto, cui è stato dato nome: “Identità, innovazione e accoglienza”, e che coinvolge Grottaminarda, capofila, quindi Bonito, Flumeri, Frigento, Gesualdo, Melito Irpino e Sturno, si vogliono valorizzare le risorse culturali e paesaggistiche di questo territorio, le eccellenze enogastronomiche per mantenerle vive nel ricordo, e non solo, non solo di chi già le conosce.
Si prevede la realizzazione di un portale web con schede dedicate alle imprese locali, una strategia di marketing territoriale con campagne ed eventi, percorsi di formazione digitale per operatori e interventi di rigenerazione urbana, tra cui info point, pensiline e alcuni interventi di restauro del patrimonio urbano.
A questo punto, ovviamente, occorre lavorare per reperire fondi regionali in materia, e gli amministratori dei sette Comuni dovranno muoversi insieme e cercare di non disperderli.
“Con l’approvazione di questo progetto compiamo un primo passo importante per il futuro delle Terre dell’Ufita – afferma l’Assessore al Commercio del Comune di Grottaminarda, Franca Iacoviello –. Crediamo fortemente nel valore della collaborazione tra i nostri Comuni e nel lavoro condiviso con le associazioni di categoria, perché solo facendo rete possiamo valorizzare il nostro territorio. Un progetto che guarda all’identità, ma anche all’innovazione, puntando sul digitale per dare maggiore visibilità alle imprese locali e su strategie di marketing capaci di attrarre visitatori”


