Mercoledì, 1 Luglio 2026
20.44 (Roma)

Ultimi articoli

I protagonisti della politica, così i notabili affermarono il loro potere in Campania

Un viaggio affascinante attraverso le dinamiche politiche che hanno caratterizzato la Campania e l’Irpinia tra l’Unità d’Italia e il primo dopoguerra. E’ lo studio di Ermanno Battista “I protagonisti della politica. Notabili, elezioni e sistema politico in Campania (1861-1919)” che ha visto confrontarsi al Circolo della Stampa Nunzio Cignarella, Vicepresidente del Centro di Ricerca Guido Dorso, Alessandra Aufiero, Direttivo Comitato irpino dell’ISRI, Marco Meriggi, Università di Napoli “Federico II”. A concludere il dibattito Ermanno Battista, autore del volume e Comitato scientifico del Centro Dorso. Ad emergere con forza la capacità di tanti notabili di riciclarsi, cambiando bandiera con disinvoltura, forti del proprio consenso sui territori. “Ci troviamo di fronte – spiega Battista – a una classe dirigente che cerca di imporsi a livello nazionale per poi sfruttare questo potere a livello locale, utilizzando la macchina amministrativa per fini personali. Un potere consolidato attraverso una rete di relazioni parentali e amicali, utilizzando, ad esempio, i familiari alla guida di enti benefici e comunali. Sono uomini come Michele Capozzi che sarà per tanti anni parlamentare del Regno Unitario, partecipando pochissimo al dibattito parlamentare e  presidente del Consiglio provinciale, fulcro del potere locale, poichè fonte di finanziamenti. Un potere, quello di Capozzi, costruito grazie a rapporti familiari, a partire dal prozio Mario che aveva portato avanti scaltre azioni finanziarie per acquistare terreni e incamerare ricchezza. Un personaggio a cui si contrappone a Napoli una figura come quella dell’avvocato Antonio Ranieri, amico di Leopardi che riesce, grazie al suo ruolo, ad intrecciare rapporti con differenti settori della società, grazie al potere clientelare legato alla propria professione. E’ una politica che è, in qualche modo, al di là del potere costruito sui territori, attenta anche al benessere della comunità. Basti pensare alla disputa tra Michele Capozzi e Luigi Amabile sulla localizzazione della stazione. Capozzi voleva che sorgesse ad Atripalda, guardando anche alla provincia, a quella che sarebbe stata la linea dell’Avellino Rocchetta, Amabile chiedeva, invece, che sorgesse in centro. Sarà Capozzi a vincere la disputa. Lo stesso De Sanctis, pur lontano dal modo di Capozzi di intendere la politica, in qualche modo si servirà del suo sostegno nel suo Viaggio Elettorale, desideroso di farsi eleggere nel collegio di Avellino, dove non era mai stato eletto”.

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

La Polizia di Stato di Avellino ha arrestato un 64enne napoletano, con a carico numerosi pregiudizi di polizia, condannato a…

Arriva una svolta giudiziaria decisiva per i fatti avvenuti il 13 luglio 2025 a Santa Lucia di Serino. La Procura…

L’attendibilità delle dichiarazioni rese da una delle due complici della rapina, il riscontro con le immagini e i tabulati telefonici,…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Giovedì 9 luglio, alle 18:30, la libreria Mondadori di Avellino (Galleria Corso Vittorio Emanuele) ospiterà la presentazione del saggio «Il Caso Corbisiero – Cronaca di un errore giudiziario (inter)nazionale», Il Terebinto Edizioni. Il volume, scritto da Vincenzo Castaldo, già firma del Mattino, e impreziosito dalla prefazione di Aldo Balestra, dalle...

Ancora un riconoscimento di prestigio per i P.A.O. (Pulsazioni d’anime oneste”, tra i cinque finalisti delle Targhe Tenco nella categoria Miglior Interprete. Un riconoscimento conquistato con “Le radici e la luna”, la nuova fatica discografica del gruppo indipendente, omaggio alla musica indipendente degli anni Novanta con riletture d’autore di band...

I carabinieri dell’Aliquota Radiomobile di Montella con il supporto dei militari delle stazioni di Castelfranci e Torella dei Lombardi hanno tratto in arresto un 51enne del posto, ritenuto responsabile di violenza e resistenza a pubblico ufficiale. Nella tarda serata di ieri, a seguito di una segnalazione al “112”, i militari...

L’Archivio di Stato di Avellino comunica che, a causa dell’indisponibilità dell’autore, l’appuntamento per la presentazione del libro “La maledizione di Pasqua Rosata” previsto per la giornata di domani 2 luglio alle ore 16.30 è stato annullato.

...

Ultimi articoli

Attualità

Arriva dal segretario provinciale Cisal Paolo Sarno un sentito ringraziamento al sindaco Nello Pizza “Non capita tutti i giorni di…

Sono stati in tanti a lanciare l’allarme nelle scorse settimane, denunciando le condizioni inaccettabili in cui si svolgono gli esami…

Da bambino ha vissuto sulla propria pelle il dramma del terremoto dell’Irpinia, e oggi l’ingegner Andrea Marino, vigile del fuoco…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy