E’ stata l’Abbazia del Goleto, nel territorio di Sant’Angelo dei Lombardi, ad accogliere l’evento “Nuovi modelli sul sociale in Alta Irpinia – Dall’emporio solidale al taxi sociale, sperimentazione e futuro”, un importante momento di confronto dedicato alle nuove strategie di welfare di comunità.
L’iniziativa ha rappresentato un’occasione significativa per presentare e condividere le linee di sviluppo del progetto “Irpinia Hub”, un programma articolato volto a rafforzare la coesione sociale, promuovere l’occupazione giovanile e costruire modelli innovativi di inclusione, con particolare attenzione allo scambio intergenerazionale.
Nel corso dell’incontro sono state illustrate le principali linee di azione del progetto:
• coinvolgimento attivo delle comunità locali attraverso laboratori, eventi e percorsi partecipativi;
• creazione delle “Officine del Saper Fare”, spazi dedicati alla trasmissione dei mestieri tradizionali tra anziani e giovani;
• programmi di inclusione digitale per anziani tramite attività di reverse mentoring;
• interventi di innovazione nelle imprese locali e sviluppo del turismo esperienziale;
• potenziamento dei servizi di welfare di prossimità, tra cui il taxi sociale e il supporto domiciliare;
• realizzazione di un HUB digitale intergenerazionale per facilitare l’accesso ai servizi e valorizzare la memoria del territorio.
L’evento ha visto la partecipazione di rappresentanti istituzionali e stakeholder locali. Dopo i saluti istituzionali, amministratori, tecnici ed esperti del settore sociale hanno offerto contributi e riflessioni sulle prospettive di sviluppo dell’Alta Irpinia.
“Accogliere questo momento di confronto nel nostro territorio è motivo di orgoglio. L’Alta Irpinia dimostra – ha dichiarato la Sindaca di Sant’Angelo dei Lombardi, Rosanna Repole – di essere un luogo capace di generare idee, collaborazione e visione, mettendo al centro le persone e i bisogni delle comunità”.
“Essere capofila di questo progetto – ha spiegato il Sindaco di Aquilonia, Comune capofila del progetto, Antonio Caputo – rappresenta per il nostro Comune una grande responsabilità, ma anche un’opportunità straordinaria. Alcuni dei laboratori, come quelli dedicati ai saperi tradizionali e ai mestieri locali, arricchiti da una componente innovativa legata all’A.I., saranno ospitati nella suggestiva cornice del MEdA – Museo Etnografico ‘Beniamino Tartaglia’, presente sul nostro territorio. La scelta di questa location rappresenta per noi motivo di grande orgoglio, per il suo importante valore storico e culturale.”
Nel corso dei lavori è intervenuto anche il CEO di Projenia, Luca Mauriello, che ha dichiarato:
“Mettere in relazione generazioni diverse non è solo un valore sociale, ma anche una leva economica. L’allungamento della vita e la crescita della popolazione anziana, devono far riflettere su un nuovo modello di impresa sociale e di welfare di comunità che coinvolta attivamente i giovani del territorio. Questo è l’obiettivo di Irpinia Hub”.
“L’esperienza dell’Alta Irpinia – ha concluso l’Assessore alle Politiche Sociali della Regione Campania, Andrea Morniroli – dimostra come sia possibile costruire modelli di welfare innovativi partendo dai territori. Investire sui giovani, sull’inclusione sociale e sui servizi di prossimità significa rafforzare le comunità e renderle più resilienti. La Regione continuerà a sostenere percorsi come questo, capaci di generare sviluppo e coesione”.
L’incontro, dunque, si inserisce in un percorso più ampio finalizzato alla costruzione di una comunità inclusiva, resiliente e capace di valorizzare le proprie risorse umane e culturali, mettendo al centro giovani, anziani e reti locali.



