Sanità territoriale, fragilità sociali, tutela ambientale e sostegno alle famiglie al centro dell’incontro “Una cura per la città fragile”, promosso dal movimento “Avellino Città Pubblica” a sostegno della candidatura a sindaco di Nello Pizza.
Nel corso dell’iniziativa, introdotta da Amalio Santoro, candidato con la lista Avellino Città Pubblica sono intervenuti, tra gli altri, Antonio Limone, Caterina Galeotalanza, Franco Mazza e Massimo De Vinco. Presente anche il candidato sindaco Nello Pizza.
Nel suo intervento Limone ha richiamato il valore originario del sistema sanitario nazionale, nato nel 1978 con la riforma ispirata da Tina Anselmi e Aldo Moro, sottolineando come la sanità debba tornare a essere uno strumento di tutela universale dei bisogni dei cittadini.
“Per chi vive la politica come soddisfazione dei bisogni delle persone – ha spiegato – la sanità rappresenta il bene primario. Occorre garantire ai cittadini una sanità realmente al loro servizio”.
Limone ha evidenziato come ad Avellino esistano sia criticità sia importanti punti di forza, citando il ruolo dell’ospedale Moscati e della rete sanitaria territoriale, ma ha anche insistito sulla necessità di rafforzare l’assistenza sociale e sanitaria dedicata alle fragilità.
Per Limone è necessario dare sostegno soprattutto alla disabilità e all’autismo: “Degli autistici adulti nessuno si occupa realmente. Le famiglie vengono lasciate sole di fronte a bisogni enormi e questo non è più accettabile».
Si è soffermato sul rapporto tra salute e ambiente, con riferimento alle problematiche legate all’inquinamento atmosferico e industriale, al PM10 e alle vicende dell’Isochimica, tornate al centro del dibattito cittadino durante la campagna elettorale.
Limone ha richiamato la propria esperienza maturata sui temi ambientali, dalla Terra dei Fuochi alla Valle del Sabato, sottolineando la necessità di conciliare sviluppo produttivo, sicurezza nei luoghi di lavoro e tutela della salute pubblica.
“Il tema moderno – ha spiegato – è capire come rendere compatibili attività lavorative e protezione della salute umana. È una sfida che richiede un approccio nuovo e una programmazione seria”.
Nel corso dell’incontro è emersa la volontà della coalizione di centrosinistra di porre al centro dell’azione amministrativa i temi della sanità territoriale, delle politiche sociali e della qualità della vita, con particolare attenzione alle fasce più fragili della popolazione.


