Sarà il Complesso Monumentale del Carcere Borbonico di Montefusco ad ospitare, martedì 19 maggio 2026, il Seminario di Studio promosso dall’A.N.DI.S. – Associazione Nazionale Dirigenti Scolastici, Sezione Provinciale di Avellino, in collaborazione con ANDIS Campania e ANDIS Nazionale, con il patrocinio del Comune di Montefusco.
Il tema scelto per l’iniziativa – “Le competenze non cognitive nella costruzione del curricolo” – richiama uno dei dibattiti più attuali del mondo della scuola: il ruolo delle competenze relazionali, emotive e sociali nei percorsi educativi delle nuove generazioni.
L’incontro vedrà la partecipazione di dirigenti scolastici, docenti, esperti del settore educativo e rappresentanti istituzionali provenienti da tutta la provincia e dalla Campania. Dopo l’accoglienza dei partecipanti, i lavori saranno introdotti e coordinati dalla vicepresidente nazionale ANDIS Rossella De Luca.
Previsti i saluti istituzionali del Sindaco di Montefusco, Salvatore Santangelo, e della presidente ANDIS Campania Lucia Di Lorenzi. Interverranno inoltre Fiorella Pagliuca, dirigente dell’Ambito di Avellino USR Campania, e Clara Alemani del Comitato tecnico scientifico ANDIS, con una relazione dedicata proprio al tema delle competenze non cognitive e della costruzione del curricolo scolastico.
Il seminario non sarà soltanto un momento di alta formazione, ma anche un’occasione per valorizzare il patrimonio culturale e identitario di Montefusco. Nel pomeriggio, infatti, i partecipanti prenderanno parte ad un percorso esperienziale tra storia, arte e tradizioni del borgo.
Dal racconto del Carcere Borbonico all’Oratorio di San Giacomo, fino alla dimostrazione dell’antica arte del tombolo curata dall’associazione “Montefusco e le sue Trine”, il programma unirà formazione e territorio, mettendo in evidenza il valore educativo della memoria e delle comunità locali.
Spazio anche alle tradizioni sonore dell’Irpinia con “Il suono della memoria”, momento conclusivo affidato al giovane campanaro montefuscano Pompeo Zampetti, che farà vivere ai presenti l’antica arte campanaria.
«Siamo orgogliosi di ospitare a Montefusco un appuntamento così importante per il mondo della scuola e della formazione. Questa iniziativa rappresenta un ulteriore riconoscimento per il nostro borgo come luogo di cultura, confronto e crescita, capace di coniugare il proprio straordinario patrimonio storico con le sfide contemporanee del mondo educativo. Crediamo fortemente che i territori possano diventare spazi educativi vivi, nei quali storia, identità e comunità contribuiscono alla formazione delle nuove generazioni», ha dichiarato il Sindaco di Montefusco, Salvatore Santangelo.



