Minacce al sindaco di Taurano Michele Buonfiglio per l’attivismo della sua amministrazione sui beni confiscati alla criminalità organizzata. Lo ha rivelato lo stesso primo cittadino nel corso della manifestazione, che si è svolta, questa mattina Taurano alla presenza del comandante provinciale dei Carabinieri, il colonnello Angelo Zito.A minacciarlo, secondo quanto riferito dallo stesso sindaco, è stato un uomo direttamente colpito da un provvedimento di confisca. L’uomo lo aveva avvicinato per chiedergli conto delle attività che il Comune stava portando avanti su quei beni. Buonfiglio non ha aggiunto altri dettagli, ma ha confermato che ha denunciato l’episodio all’autorità giudiziaria.Inoltre ha ribadito che l’amministrazione comunale andrà avanti beni confiscati. Nessun cambiamento di rotta.
I Carabinieri della stazione di Lauro, guidati dal comandante Giovanni Pagano, sono intervenuti per ricostruire i fatti. Hanno lavorato in raccordo con i vertici provinciali dell’Arma e con la Questura di Avellino. Il sindaco ha ringraziato pubblicamente il colonnello Angelo Zito, comandante provinciale dei Carabinieri, presente alla manifestazione organizzata dalla proloco insieme all’Istituto Scolastico Benedetto Croce di Lauro.
“Il sindaco con la sua testimonianza, piu diretta di cosa significhi legalità in prima persona, da rappresentante delle Istituzioni ha denunciato un atto intimidatorio subito proprio ieri. Ha denunciato proprio in una delle nostre caserme. Noi gli saremo vicini come forze dell’ordine, ma sono sicuro che anche tutti i cittadini perbene di Taurano saranno vicini al sindaco e non lo lasceranno solo”. I
Solidarietà pubblica al sindaco e’ stata espressa dalla Proloco di Taurano, che che ha organizzato l’evento insieme all’Istituto Scolastico Benedetto Croce di Lauro. ” Chi sceglie di stare dalla parte della legalità, della trasparenza e del bene comune non deve sentirsi solo. I beni confiscati rappresentano un simbolo importante: trasformare ciò che apparteneva alla paura e al potere criminale in qualcosa restituito alla collettività significa affermare concretamente il valore dello Stato e della comunità. Condanniamo con fermezza ogni forma di intimidazione e ribadiamo il nostro sostegno verso tutte le istituzioni e le persone che, con responsabilità e coraggio, lavorano ogni giorno per costruire un territorio libero da ogni forma di violenza e sopraffazione. La legalità non è uno slogan. È una scelta quotidiana. E certe scelte meritano rispetto, tutela e unità. La nostra terra conosce bene il prezzo dell’omertà e dell’indifferenza. Proprio per questo, oggi, è necessario scegliere con chiarezza da che parte stare”.



