Davide D’Errico è un autore e attivista culturale la cui scrittura nasce dall’esperienza personale e dall’impegno sociale. Nel suo lavoro emergono storie di perdita e di resistenza, esperienze che l’autore ha trasformato in motore di impegno civile e di riflessione politica.
Il volume che porterà a Forino si intitola Contro i giganti. Difendere la democrazia al tempo delle autocrazie; il libro è pensato come una confessione civile e un manifesto generazionale che mescola dati, vissuti emotivi e proposte per ripensare la partecipazione democratica.
Nel libro D’Errico denuncia la crisi delle classi dirigenti, la perdita di fiducia nelle istituzioni e i «giganti» che minacciano la democrazia contemporanea; al tempo stesso offre un invito all’azione concreta, suggerendo che il cambiamento è possibile anche attraverso piccoli gesti collettivi.
Molti passaggi del testo sono radicati in vicende personali: l’autore racconta la perdita del nonno, vittima di violenza, e la malattia degenerativa del padre, esperienze che hanno contribuito a forgiare la sua urgenza morale e politica. Questi elementi rendono la sua voce intensa e autentica.
D’Errico alterna toni appassionati e analitici: la scrittura è diretta, spesso rivolta a chi si sente escluso dalla politica o disilluso, ma desidera comunque impegnarsi. Il libro si rivolge a giovani e lettori attivi, a chi cerca strumenti per comprendere e reagire alle sfide democratiche.
La sua conversazione di chiusura del Festival il 30 maggio sarà un’occasione per mettere a fuoco i temi del libro e per aprire un confronto con il pubblico giovane sui modi concreti di partecipazione civica. Sarà utile per stimolare domande, dibattito e proposte pratiche rivolte a ragazzi e adulti.
Ascoltare D’Errico significa incontrare una voce che unisce testimonianza personale e analisi politica: un invito a non rassegnarsi e a cercare strumenti collettivi per difendere la democrazia. La sua chiusura promette di essere un momento di riflessione partecipata e di incoraggiamento all’impegno civico.
Davide D’Errico porta al Festival una proposta che è insieme personale e politica: Contro i giganti è un testo che vuole mobilitare, spiegare e offrire speranza pratica a chi non si rassegna.
Paolo D’Amato


