Ariano Irpino – Appena terminato il voto per le elezioni del nuovo sindaco della città del tricolle. Intanto è cominciato lo scrutinio. Nei quartieri generali dei tre candidati alla carica di primo cittadino, Mario Ferrante per il centrodestra, Roberto Cardinale e Carmine Grasso per i due centrosinistra, si sono subito riuniti per fare le prime valutazioni: nel comitato elettorale dell’ex dirigente sanitario dell’Asl di Avellino, comunque, si respira un’aria di attesa, ovviamente, ma anche di “cauto ottimismo”. Mentre lo attendono al comitato elettorale, il candidato sindaco del centrodestra, appoggiato da Fdi, Fi, Azione e dalle due civiche Insieme per Ariano-Liberi e Forti e Patto Civico, ci dice, contattato a telefono, che “è importante aspettare ancora qualche ora per potersi fare un’idea di quello che potrà essere”. Ad urne appena chiuse, alle 15, sono stati il 69,12 per cento degli arianesi, 13.968, elettori, ad andare a votare. Su un totale di 20.208. I candidati, divisi in dodici liste, sono 167, i seggi 25, più altre due: quelle dell’ospedale “Frangipane” e del carcere “Campanello”. Questa è stata la campagna elettorale, forse, piu’ “social” di tutte. Anche se non è mancato, dobbiamo dire la verità, il contatto con la gente: del centro cittadino, dei quartieri e della periferia di Ariano. Si è registrata una, seppure lieve, flessione rispetto alle ultime votazioni. Alla chiusura dei seggi di ieri sera, alle 23, era invece il 53,14 per cento.
Mario Ferrante, ma anche i suoi due competitors, hanno accolto con “moderata soddisfazione” i dati di questo pomeriggio. Bisognerà aspettare ancora un poco, comunque si prospetta il ballottaggio, tra due settimane.
È stata una campagna elettorale all’insegna delle stilettate, anche se corretta. Pochi i battibecchi tra Ferrante, Cardinale e Grasso. Quello che Ariano, la seconda città della provincia dovrà diventare lo ha fatto capire Luca Cipriano, candidato dem alle comunali di Avellino, in una intervista ad una emittente televisiva del capoluogo irpino: ” Avellino, in questi anni, è stata una repubblica a parte – ha infatti detto -e non è stata capace di fare quello che hanno fatto Ariano e Grottaminarda ( ci ha messo anche la cittadina ufitana, dove si voterà però l’anno prossimo, di questi tempi, ndr)”.
Anche sul Tricolle, intanto, c’è stato chi mentre si apprestava a fare il proprio dovere, nella cabina elettorale, ha fotografato la propria scheda. Naturalmente è stato denunciato e multato dai carabinieri. Intanto la procura della repubblica del Tribunale di Benevento ha aperto un’inchiesta. È avvenuto nella sezione di contrada Tesoro. Dove è accaduto che, nel 2019, una elettrice al momento di votare trovato la sua scheda già segnata. A Calvario si è registrato, in serata, un accenno di scontro verbale tra partecipanti al voto ma l’intervento dei militi,della guardia di finanza ha subito sedato il principio della contesa.


