“Abbiamo chiesto – ha dichiarato Gianpaolo Rubinaccio – una ricognizione puntuale e un monitoraggio costante delle aree colpite da parte del Servizio Fitosanitario regionale. È necessario comprendere con precisione l’estensione del fenomeno e l’evoluzione nelle diverse aree produttive”.
Confagricoltura Campania ha inoltre evidenziato la necessità di coinvolgere il mondo della ricerca, sia nazionale che internazionale. “Con i numeri della Campania e con il valore della produzione regionale – ha aggiunto Rubinaccio – è indispensabile affiancare alle istituzioni regionali enti di ricerca altamente qualificati, nazionali e internazionali, insieme alle organizzazioni professionali agricole maggiormente rappresentative. Servono risposte rapide, autorevoli e scientificamente certificate”.
Particolare attenzione è stata inoltre posta sul tema della comunicazione istituzionale. “È fondamentale – ha concluso Rubinaccio – che informazioni e aggiornamenti verso l’esterno siano gestiti direttamente dalla Regione, evitando comunicazioni frammentate che potrebbero generare inutili allarmismi tra produttori e mercati”.


