ARIANO IRPINO – Una delle commedie più amate del teatro internazionale torna in scena ad Ariano Irpino con una nuova produzione firmata Yggdrasill. “A piedi nudi nel parco”, celebre testo di Neil Simon, sarà rappresentato il 30 maggio alle ore 20:30 e il 31 maggio alle ore 19:30 presso il Teatro Lina Wertmüller.
Lo spettacolo, diretto da Alessandro Pagliaro, ripropone l’intramontabile commedia brillante ambientata nella New York degli anni Sessanta, capace ancora oggi di raccontare con ironia e sensibilità le dinamiche della vita di coppia, della convivenza e delle relazioni umane.
Considerato uno dei più grandi autori della comicità americana, Neil Simon ha conquistato generazioni di spettatori grazie a dialoghi vivaci, ritmo serrato e personaggi profondamente umani. Dal testo teatrale nacque anche il celebre film del 1967 interpretato da Robert Redford e Jane Fonda, diventato negli anni un autentico cult della commedia romantica.
Sul palco saliranno Chiara Carbone, Francesco Castagnozzi, Rocco Vigliotta, Angelita Ciccone e lo stesso Alessandro Pagliaro.
La vicenda ruota attorno ai giovani sposi Paul e Corie Bratter, alle prese con il loro primo appartamento a Manhattan: un piccolo alloggio al nono piano di un palazzo senza ascensore, pieno di difetti ma carico di aspettative e sogni. Lui è un giovane avvocato razionale e metodico, lei una ragazza spontanea e piena di entusiasmo. Le differenze caratteriali tra i due generano una serie di situazioni esilaranti, battibecchi e incomprensioni che coinvolgeranno anche la madre di Corie e l’eccentrico vicino Victor Velasco.
“La comicità nasce dalla verità delle situazioni e dall’incapacità dei protagonisti di comprendersi fino in fondo”, spiega il regista Alessandro Pagliaro nelle note di regia. “Mettere in scena oggi ‘A piedi nudi nel parco’ significa raccontare la fragilità e la meraviglia dell’inizio di una convivenza, quando l’amore deve confrontarsi con la realtà quotidiana”.
Particolare attenzione è stata riservata alla costruzione scenica dell’appartamento, vero cuore simbolico dello spettacolo: uno spazio piccolo, incompleto e disordinato che diventa metafora del matrimonio stesso, ancora tutto da costruire.
La regia punta su un equilibrio delicato tra brillantezza comica e autenticità emotiva, valorizzando la modernità del testo e la sua sorprendente attualità. Il contrasto tra razionalità e istinto, stabilità e libertà, rappresenta infatti un tema ancora profondamente contemporaneo.
Lo spettacolo è realizzato per gentile concessione della MTP Associati srl di Roma. La scenografia è curata da Mariangela Liucci e Agostino Santoro, i costumi e la direzione di palco da Francesca Di Cecilia. Tecnico audio Antonio Pannese, tecnico luci Felice Carbone, service Spectra Service. Lo spettacolo gode del patrocinio del Comune di Ariano Irpino e della Provincia di Avellino.


