Un successo che si ripete ogni anno, quando – puntualmente – la Compagnia della Danza si prepara a calcare il palco del Teatro Gesualdo per il saggio di fine anno accademico.
Una platea gremita, che resta incantata dai passi, dalle musiche, dalle coreografie perfette in ogni singolo movimento.
Ieri sera si è tenuto l’attesissimo spettacolo di fine anno della rinomata scuola Compagnia della Danza irpina con la preziosa direzione artistica di Melania Areopagita che è riuscita come sempre a mettere in scena, con la sua viva passione, la cultura e l’arte della danza. In un contesto bramoso di resilienza e d’ispirazione, si è svolta una serata di grazia sfidando l’austerità internazionale che ci circonda e mostrando sul palco la potenza dell’armonia del corpo e dell’animo in uno spirito di invincibile espressione di speranza, capace di far impegnare e far sognare tanti giovani cuori insieme a coloro che li sostengono.
“Più che “saggio” piace definirlo “spettacolo” – ha sempre sostenuto la direttrice artistica Melania Areopagita – proprio perché è il miglior apprezzamento che riceviamo ogni anno e che – a detta di tutti – ci contraddistingue”.
Da moltissimi anni nel mondo della danza, Melania Areopagita guida con passione la Compagnia della Danza guardando sempre all’innovazione ed alla formazione: tanti gli ospiti illustri dell’arte coreutica che hanno fatto tappa nella scuola di danza tra tutte spicca l’etoile Carla Fracci.
Una compagnia di spicco e che ora punta a nuovi traguardi nel segno dell’ impegno, della determinazione e della disciplina e valorizzazione delle giovani promesse della danza, segni distintivi da molti anni della sua direttrice.


