Lunedì mattina il Liceo “De Sanctis” di
Sant’Angelo dei Lombardi ha celebrato gli 80 anni della Repubblica Italiana e del primo voto alle donne con un evento che ha unito memoria, arte e impegno civile.
Alla presenza delle autorità locali e dei rappresentanti dei corpi militari, la scuola ha ospitato una significativa cerimonia, durante la quale è stato svelato un murales realizzato dagli studenti. L’opera, frutto del lavoro collettivo e della creatività giovanile, rappresenta un omaggio visivo a un passato che la scuola intende tenere vivo nella memoria della comunità.
In questa occasione, lo scrittore irpino Michele Vespasiano, ospite dell’evento commemorativo, ha donato agli studenti delle quinte classi il proprio racconto intitolato “Il vento non lo fermano le canne”.
La storia intreccia memoria e immaginario, per raccontare come fu vissuto in un paese dell’Alta Irpinia il referendum del 2 giugno 1946, quel voto decisivo che sancì la nascita della Repubblica e riconobbe per la prima volta alle donne italiane il diritto di voto.
In un breve intervento, Vespasiano ha messo in relazione il discorso che Francesco De Sanctis tenne a Trani, quello con il quale esortava i giovani a studiare, “poiché l’Italia sarà quello che sarete voi”, con il celebre discorso sulla Costituzione pronunciato da Piero Calamandrei davanti a una platea di giovani studenti.
L’evento si è confermato un’occasione preziosa per riflettere insieme sul valore della Repubblica, sulle conquiste sociali ottenute in otto decenni e sul ruolo fondamentale della scuola come luogo di trasmissione della memoria storica.



