AVELLINO – L’arte ha incontrato il vino, la memoria ha incontrato il futuro. Venerdì 3 luglio Borgo Ferrovia si è trasformato in un grande spazio a cielo aperto per “Ri-Generare”, l’esposizione d’arte contemporanea inserita nell’ambito di Vino al Borgo 2026.
Un pubblico numeroso ha attraversato gli spazi del borgo avellinese, trasformati per una sera in galleria diffusa dove le opere hanno dialogato con lo spazio urbano.
Curata dalla docente e storica dell’arte Emanuela Conforti e dalla docente Immacolata Di Maio, la mostra ha puntato i riflettori su un tema centrale: la rigenerazione urbana, ambientale, culturale e umana. L’obiettivo era chiaro: usare l’arte come strumento di rinascita per il territorio.
11 sguardi irpini sul cambiamento
Protagonisti assoluti gli artisti irpini, chiamati a raccontare attraverso la propria ricerca il valore del cambiamento come opportunità di crescita e partecipazione.
In mostra:
– Emidio Natalino De Rogatis con Restanza
– Ines De Leucio con Il ciclo della forma
– Alessandro Follo con The Storm
– Antonella Festa con Evoluzione
– Carmine Grasso con Autopercezione e natura
– Simona Maietta con Calice di storia
– Vincenzo Matarazzo con Rinascita
– Giuliana Mollica con Fuoco
– Antonio Restaino con Paesaggio irpino
– Gerardo Russo con Il tempo senza lancette
– Dorotea Virtuoso con L’abbraccio
Opere diverse per tecnica e linguaggio, ma unite dal filo rosso di memoria, identità e sostenibilità.
Un borgo che si riappropria degli spazi
“Ri-Generare” non è stata solo una mostra, ma un’esperienza. Borgo Ferrovia è diventato per una sera luogo di incontro, dialogo e creatività, dove arte, cultura, tradizione e comunità si sono intrecciate.
“L’arte incontra il territorio e diventa occasione di rinascita”. E così è stato: tra un’opera e l’altra, il pubblico ha potuto assaporare i vini e il cibo tipico del territorio, confermando che cultura e identità enogastronomica possono camminare insieme per raccontare l’Irpinia di oggi.
Un’iniziativa che, alla luce dell’affluenza e del coinvolgimento, si candida a diventare un appuntamento anche per i prossimi eventi in Irpinia.



