«Rigenerare il quartiere per rilanciare Avellino». È questo il messaggio che ha accompagnato il taglio del nastro della seconda edizione di Vino al Borgo, la manifestazione promossa dall’Per Borgo Ferrovia e dedicata alla valorizzazione del quartiere e delle eccellenze enogastronomiche irpine. Ad inaugurare ufficialmente l’evento sono stati il presidente dell’associazione, Walter Giordano, l’Gianfranco Rotondi e il sindaco di Avellino, Nello Pizza.
Al centro del confronto non soltanto il vino e le produzioni del territorio, ma soprattutto una visione di rinascita urbana che guarda al futuro del quartiere Borgo Ferrovia e dell’intera provincia. Tra i temi più sentiti, la riapertura della stazione ferroviaria di Avellino, considerata da istituzioni e organizzatori un passaggio fondamentale per il rilancio economico, logistico e sociale dell’area.
«La riapertura della stazione cambierebbe il volto non solo del quartiere ma dell’intera provincia», è stato ribadito nel corso dell’inaugurazione, sottolineando il valore strategico del ripristino dei collegamenti ferroviari per il territorio irpino.
Protagonista la solidarietà
Quest’anno, però, il concetto di rigenerazione ha assunto un significato ancora più ampio, capace di superare i confini cittadini per abbracciare una dimensione internazionale di solidarietà.
Gli organizzatori hanno infatti scelto di affiancare al rilancio di Borgo Ferrovia il progetto umanitario “ALI per il Venezuela”, promosso dall’Associazione Latinoamericana in Italia ODV-ETS e presieduto da Giovanna Secchi.
Un ponte ideale tra Avellino e il Venezuela, paese che continua ad affrontare una grave emergenza sanitaria caratterizzata dalla carenza di medicinali e presidi medici essenziali.
Durante i giorni della manifestazione saranno attivi punti informativi e di raccolta destinati a sostenere il progetto, offrendo ai visitatori la possibilità di contribuire concretamente all’iniziativa umanitaria.
La raccolta solidale: come contribuire
I cittadini potranno partecipare alla campagna di solidarietà donando:
- farmaci con una scadenza residua non inferiore a sei mesi;
- confezioni già iniziate purché i blister risultino integri;
- latte liofilizzato per bambini.
Non saranno invece accettati:
- soluzioni fisiologiche, sia in contenitori di plastica sia in vetro;
- lancette pungidito per la misurazione della glicemia.
Sarà inoltre possibile sostenere economicamente il progetto attraverso donazioni online mediante il canale dedicato: Donazioni per il progetto ALI per il Venezuela
La rinascita parte dalla comunità
L’unione tra la valorizzazione di Borgo Ferrovia e il sostegno al Venezuela racconta una visione precisa di comunità: quella di un territorio che, mentre lavora per curare le proprie ferite urbane e infrastrutturali, sceglie allo stesso tempo di non dimenticare le difficoltà di chi vive dall’altra parte del mondo.
La riapertura della stazione ferroviaria rappresenta la ricostruzione di un tessuto economico e sociale fondamentale per Avellino; la raccolta di medicinali, invece, rappresenta la ricostruzione di una speranza per migliaia di persone colpite dall’emergenza sanitaria venezuelana.
Per i promotori di Vino al Borgo e per le istituzioni presenti, la sfida della riqualificazione passa anche da qui: dalla capacità di una comunità di prendersi cura del proprio territorio senza rinunciare alla solidarietà verso il prossimo.




