Controlli del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Avellino sulla sicurezza nei luoghi di lavoro e per il contrasto al lavoro irregolare e al fenomeno del caporalato in diverse strutture ricettive della provincia: le verifiche hanno interessato sette attività, tre delle quali sono state destinatarie di un provvedimento di sospensione per l’impiego di un numero significativo di lavoratori in nero.
Nel corso delle ispezioni sono state esaminate complessivamente 33 posizioni lavorative delle quali 22 sono risultate irregolari. 12 lavoratori sono risultati privi di regolare assunzione. Gli accertamenti hanno inoltre fatto emergere numerose violazioni in materia di sicurezza sul lavoro. Tra le principali criticità riscontrate figura la mancata sorveglianza sanitaria obbligatoria e l’assenza dell’idoneità alla mansione per diversi dipendenti.
Al termine delle verifiche, quattro imprenditori sono stati deferiti alla competente Autorità Giudiziaria per violazioni delle disposizioni contenute nel Testo Unico sulla Sicurezza sul Lavoro (D.Lgs. 81/2008). Complessivamente sono state contestate sanzioni per un importo di 82.839,04 euro, così suddivise: 26.039,04 euro di ammende, 46.800 euro di sanzioni amministrative e 10.000 euro di sanzioni amministrative connesse alla sospensione delle attività.
L’attività di monitoraggio e controllo del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Avellino proseguirà anche nei prossimi mesi, interessando settori commerciali e produttivi, con particolare attenzione alla tutela dei lavoratori, al contrasto del lavoro irregolare e alla prevenzione degli infortuni sul lavoro.


