– di Egidio Leonardo Caruso–
La comunità di Sturno unita per dire un chiaro e netto no al 5G, il progetto prevede l’installazione di un impianto per la telefonia a ridosso del centro abitato, proprio all’ingresso del paese su un suolo privato, da parte di Cellnex Italia S.p.A. il principale operatore indipendente di infrastrutture per telecomunicazioni wireless in Italia. In prima linea a difesa dei cittadini dell’ambiente e della salute, il sindaco Vito Di Leo che nel corso di un Consiglio Comunale urgente-monotematico sulla questione, svoltasi lo scorso 10 luglio in Piazza Michele Aufiero, che ha visto partecipare in massa la cittadinanza che ha raccolto già 600 firme al fine di chiedere la tutela della salute, del paesaggio e del territorio, il Consiglio Comunale ha ribadito con una mozione la ferma volontà politica di perseguire ogni iniziativa utile ad evitare l’installazione di infrastrutture per la telefonia mobile nel territorio comunale.
Ricordiamo che non è la prima volta che queste società tentano di mettere radici in Irpinia, lo scorso anno un altro comune ufitano Melito Irpino, si è unito per dire no all’installazione di un’infrastruttura 5G sul terreno di un privato, da parte del colosso INWIT S.p.A. tramite Fondi PNRR con scadenza al 30/06/2026, riuscendo nell’intento, portando il privato a tornare sui propri passi. Il sindaco Di Leo ha ricordato come già vent’anni fa l’allora primo cittadino Franco Di Cecilia era riuscito a sventare il tentativo, ribadendo come l’attuale Amministrazione ha risposto in forma scritta alla richiesta della società, con un atto ufficiale la delibera n.36/2025, con la quale ha espresso la netta contrarietà all’installazione di questa infrastruttura, che ribadiamo anche oggi – ha continuato il sindaco- i prossimi passi saranno tecnici, è stata indetta la Conferenza dei Servizi, con le osservazioni da parte degli enti preposti.
Abbiamo cercato di capire di più sulla vicenda con il Consigliere comunale e provinciale Franco Di Cecilia:
La massiccia presenza e partecipazione della cittadinanza rispetto all’installazione di questa infrastruttura per le telecomunicazioni wireless alta circa 30 metri, proprio a ridosso del centro abitato, con un notevole impatto ambientale, dannosa per la salute, causa di deprezzamento della proprietà e ancor di più, motivo di legittima preoccupazione, ci da forza ed è segno di grande maturità e unità, non siamo disponibili a sacrificare la nostra tranquillità, serenità, il contatto con la natura incontaminata, che è il grande pregio dei nostri territori, per una connettività più veloce.
La strada prioritaria a cui puntiamo è indurre il privato a tornare a più miti consigli, un errore di valutazione è possibile, ma non considerare i potenziali danni per l’intera comunità e non fermarsi a riflettere sulle proprie decisioni perseverando nell’errore, significherebbe oltretutto essere irrispettosi nei confronti di un’intera comunità che si ribella. Per quanto riguarda il Comune abbiamo come previsto dalla legge, convocato la Conferenza dei Servizi, alla luce delle osservazioni che verranno prodotte l’Amministrazione si orienterà sicuramente nell’esprimere un parere negativo, stiamo raccogliendo una serie di elementi, motivazioni per rafforzare la nostra posizione di contrarietà, anche avvalendoci dell’aiuto di un team di avvocati e tecnici, per contrastare questo progetto.
A nome dell’Amministrazione e della cittadinanza tutta, mi sento di rivolgere un accorato appello a questo nostro concittadino affinché receda da questo proposito, qualora ciò non accadesse utilizzeremo tutti gli strumenti di contrasto consentiti dalla legge, per preservare il nostro paese da logiche che possono produrre più rischi che benefici.
Noi non diciamo no a tutto, ne tantomeno vogliamo arrestare il progresso, ma certo non si può pensare di far sorgere queste infrastrutture nei luoghi più altamente antropizzati, è necessario fare fronte comune con tutti i mezzi e le forme pacifiche, ma saremo decisi e determinati a dar battaglia rispetto alla realizzazione di questo progetto. Inoltre qualora dovremmo essere costretti a soccombere, come Amministrazione garantiremo la massima attenzione per la tutela della salute pubblica, con controlli severi e quotidiani in materia di emissioni di onde elettromagnetiche, la serenità sociale e la tranquillità della nostra comunità non ha prezzo.



