di Amalia Leo
Ingredienti:
2 carote
1 piccolo sedano rapa
1 limone
100 g di Emmental
1 cucchiaino di senape dolce
1 cucchiaio di aceto di vino bianco
50 g di olive
2 patate lesse
100 g di tonno
1 tuorlo
100 ml di olio di semi
succo di limone
1 cucchiaini di aceto
sale q.b.
Procedimento:
Tagliare il sedano rapa a julienne e metterlo in una ciotola con acqua e limone.
Pulire le carote e ridurle a julienne. Tagliuzzare le olive e tenerle da parte.
Preparare la maionese mettendo nel bicchiere del mixer a immersione il tuorlo d’uovo con il succo di limone, l’aceto e un pizzico di sale. Frullare aggiungendo a filo l’olio fino a ottenere una salsa densa e corposa.
Schiacciare le patate, amalgamandole con due cucchiai di maionese .
Con un coppapasta assemblare delle monoporzioni sistemando sul fondo uno strato di patate, quindi uno di tonno sgocciolato, uno di olive, il sedano rapa scolato e condito con olio unito all’Emmental, due cucchiai di maionese e senape e da ultimo uno strato di carote.
Decorare con foglie di menta , rondelle di carota e qualche oliva denocciolata.
Abbinare un vino con buona acidità e bollicine come un Valdobbiadene Superiore dal finale leggermente aromatico che s’armonizza perfettamente alla nota acidula dell’aceto e delle verdure crude .
Curiosità:
Questa insalata capricciosa, a differenza dell’insalata russa, ideata dallo chef di origini franco-belghe Lucien Olivier, che la inventò nel 1860 nel ristorante Hermitage di Mosca, ha ingredienti crudi e croccanti, quali carote e sedano rapa, oltre a formaggi o prosciutto cotto.
L’origine esatta dell’insalata capricciosa è incerta, ma la tradizione la colloca in Piemonte. Il nome “capricciosa” deriva dalla varietà degli ingredienti utilizzati. Sebbene oggi sia composta principalmente da verdure tagliate a julienne, prosciutto cotto o formaggio (tipo Groviera o Emmental), legati con maionese e senape, in passato esistevano ricette piemontesi che prevedevano trota e anguilla bollite.
In particolare, i polacchi aggiungono mele e sedano rapa, mentre i russi usano aggiungere carne lessa.
L’insalata capricciosa può essere utilizzata negli aperitivi, servita su tartine, per farcire piadine e tramezzini, tipici della tradizione veneziana, oppure come contorno per accompagnare carni lesse o pesce grigliato.



