In un’intervista al quotidiano Il Mattino, il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, ha tracciato un bilancio ottimista delle politiche industriali per il Meridione, delineando importanti novità per il futuro tecnologico ed economico dell’area:
Sì a una nuova AI Gigafactory: Il Ministro ha aperto concretamente alla possibilità di ospitare nel Mezzogiorno una delle fabbriche europee del futuro dedicate all’intelligenza artificiale.
Fondi Zes blindati e potenziati: Nessun taglio in vista per le risorse della Zes Unica. Al contrario, il governo ha confermato che i fondi per il Sud aumenteranno con la prossima legge di Bilancio.
I numeri della crescita: Le autorizzazioni uniche concesse finora hanno già sbloccato più di 9 miliardi di euro di investimenti e generato circa 25.000 posti di lavoro, con una forte concentrazione in Campania, Sicilia e Puglia.
Il nodo delle richieste dal Nord: La semplificazione burocratica verrà estesa a tutta la penisola, ma le agevolazioni fiscali e i crediti d’imposta resteranno giustamente mirati alle aree svantaggiate del Sud per colmare il divario territoriale, prevedendo per il Centro-Nord soluzioni alternative come le Zls.
Hub tecnologici ed energetici: Dopo il via libera al maxi data center da 1,4 miliardi nel Sulcis, un nuovo grande progetto arriverà a settembre in un’altra regione meridionale, andando a rafforzare un tessuto produttivo che già vanta eccellenze come l’Etna Valley, l’aerospazio pugliese e campano, il polo di Pomigliano per l’auto elettrica, la chimica green e la cantieristica navale.


