Il presidente del consiglio comunale di Avellino Nicola Giordano ha inviato un ulteriore sollecito ai due gruppi consiliari capitanati dall’ex sindaco Gianluca Festa: hanno ancora due giorni di tempo (entro il 27 agosto) per indicare i propri nomi da inserire nelle costituende commissioni consiliari permanenti. Già un primo sollecito non era stato accolto dai festiani e nessuno dei consiglieri eletti con Festa con le liste Davvero e W la Libertà ha partecipato alla conferenza dei capigruppo che si è tenuta, sullo stesso tema delle commissioni, il 21 agosto scorso. Da qui l’ulteriore sollecito firmato oggi da Giordano: “Alla data odierna risultano regolarmente pervenute le designazioni da parte degli altri gruppi consiliari, mentre non risultano ancora trasmesse quelle relative ai gruppi Davvero e W la Libertà”… e visto che il prossimo 15 settembre il consiglio comunale si occuperà proprio della costituzione delle commissioni consiliari permanenti “Tale programmazione rende necessario completare con tempestività l’acquisizione delle designazioni e i conseguenti adempimenti istruttori, affinché la proposta di deliberazione possa essere predisposta e sottoposta all’esame del consiglio comunale”.
L’ULTIMATUM DI GIORDANO A FESTA
“Considerato che occorre procedere senza ulteriore ritardo alla costituzione delle commissioni consiliari, assicurandone il pieno funzionamento e garantendo al contempo il rispetto dei criteri di proporzionalità e rappresentanza dei gruppi consiliari, si invitano e formalmente si sollecitano i capigruppo di Davvero e W la Libertà a trasmettere alla presidenza del consiglio comunale le rispettive designazioni entro e non oltre mercoledì 27 agosto 2026”. Altrimenti si prenderà formalmente atto della mancata designazione e si “procederà agli ulteriori adempimenti di propria competenza finalizzati alla predisposizione della proposta di deliberazione e alla costituzione delle commissioni”. Il banco di prova ci sarà il giorno dopo la scadenza dell’ultimatum: per il 28 agosto è stata infatti convocata un’ulteriore conferenza dei capigruppo sul tema.


