È stato prorogato al 6 settembre il termine ultimo per aderire al “Progetto PiediBUS Città di Avellino” per l’anno scolastico 2026/2027. È quanto emerso dall’incontro promosso dall’assessore alla Mobilità e ai Trasporti, Ettore Iacovacci, dall’assessore alla Pubblica Istruzione, Giuseppe Giacobbe, e delle funzionarie del Servizio Mobilità e Trasporti del Comune, che si è svolto lo scorso 29 luglio a Palazzo di Città. Presenti all’appuntamento i dirigenti degli istituti che hanno risposto alla manifestazione di interesse dell’Amministrazione comunale: Istituto comprensivo statale “Regina Margherita-Leonardo da Vinci”, Istituto comprensivo statale “Luigi Perna-Dante Alighieri”, e Convitto nazionale statale “Pietro Colletta”. Assenti i rappresentanti dell’Istituto comprensivo “San Tommaso-Francesco Tedesco”, che, tuttavia, hanno confermato l’interesse per l’attivazione del servizio.
Il confronto ha consentito di condividere le modalità organizzative dell’iniziativa, che da quattro anni rappresenta una realtà consolidata sul territorio cittadino. L’Amministrazione comunale sta infatti valutando la riproposizione del servizio con l’obiettivo di coinvolgere un numero sempre maggiore di scuole e famiglie, promuovendo mobilità sostenibile, stili di vita sani e una maggiore autonomia degli alunni e delle alunne nel tragitto tra casa e scuola. A margine dell’incontro è stata concordata la proroga al 6 settembre 2026 del termine per l’inoltro delle preadesioni da parte delle famiglie. Queste ultime dovranno essere presentate mediante la compilazione del questionario già trasmesso dai rispettivi istituti attraverso le piattaforme online.
“Il PiediBUS – spiegano dal Comune – non rappresenta soltanto un modo alternativo per raggiungere la scuola, ma costituisce un progetto educativo, sociale e ambientale. Accompagnati da genitori e volontari, infatti, gli alunni possono compiere il tragitto quotidiano in sicurezza, trasformandolo in un’occasione di movimento, socializzazione e apprendimento”.
“L’iniziativa favorisce l’autonomia e il senso di responsabilità dei bambini, incoraggia il rispetto delle regole della strada, contrasta la sedentarietà e contribuisce alla riduzione del traffico e delle emissioni nelle aree prossime agli edifici scolastici. Allo stesso tempo, rafforza la collaborazione tra famiglie, scuole, istituzioni, associazioni e volontariato”.
Gli assessori Iacovacci e Giacobbe, unitamente al sindaco Nello Pizza, “ringraziano i dirigenti scolastici per la disponibilità e la collaborazione dimostrate e rivolgono un invito alle famiglie, ai cittadini, alle associazioni e agli enti del terzo settore a sostenere attivamente il progetto. Al Progetto PiediBUS, nel corso del prossimo anno scolastico saranno affiancate anche iniziative di educazione alimentare, in collaborazione con l’Istituto di Scienze dell’Alimentazione – Consiglio Nazionale delle Ricerche di Avellino (ISA-CNR), e attività dedicate alla sicurezza stradale, con il coinvolgimento della Polizia municipale”.



