Può nascere un gruppo di Fratelli d’Italia nel consiglio comunale di Avellino? L’ex sindaco Gianluca Festa non lo esclude. E tra l’altro sarebbe un gruppo nutrito, con l’adesione immediata di ben 6 consiglieri di opposizione, e cioè quelli eletti con le liste festiane di Davvero e W la Libertà. La clamorosa novità politica l’ha confermata Festa questa mattina, a margine della conferenza dei capigruppo che si è tenuta al primo piano di Palazzo di Città. Già al tavolo della conferenza si era registrato su questo tema un simpatico siparietto tra Festa e il consigliere di maggioranza Antonio Bellizzi: si stava parlando di istituire una seduta al mese di Question Time e l’ex sindaco aveva proposto di strutturarla alla maniera già in uso in Parlamento, “Ti stai già preparando per le Politiche?” ha scherzato Bellizzi. Risata generale di tutti i capigruppo presenti al tavolo, Festa compreso: “Onestamente – ha poi detto l’ex sindaco a margine della seduta – noi siamo in questo momento concentrati sull’attività amministrativa del Comune di Avellino. I risultati pessimi ottenuti da Luca Cipriano e dall’amministrazione rispetto al Ferragosto sono sono sotto gli occhi di tutti”. Per quanto riguarda Fratelli d’Italia “è notorio che ci sia un rapporto consolidato di stima, di amicizia e di fiducia tra me e il viceministro Cirielli. E’ un fatto. Non a caso mi chiese di guidare la sua ‘lista del presidente’ alle scorse Regionali. Da qui a un eventuale scelta di passaggio in Fdi della nostra compagine consiliare sarebbe la coronazione di un’esperienza ambientalista che negli ultimi 20 anni ha partecipato ai processi amministrativi e politici di questa provincia. Beh, rispetto a questa scelta c’è tempo, ma oggettivamente i rapporti con i vertici regionali sono molto solidi e anche di grande stima”. E i rapporti con i vertici provinciali di FdI? “Non c’è ancora stata l’esigenza di sondarli, anche perché al alle ultime Comunali hanno, legittimamente, sostenuto un’altra candidatura (quella di Laura Nargi, ndr), quindi non c’è stato ancora modo di interfacciarci, ma dal punto di vista personale ho ottimi rapporti anche con i vertici provinciali di Fratelli d’Italia”.
Si apre dunque un nuovo scenario politico al Comune di Avellino, con Fratelli d’Italia che in colpo solo potrebbe passare da zero a sei consiglieri comunali. E se Festa non avrebbe problemi a portare con sé in FdI l’intero gruppo civico che lo ha sostenuto alle ultime Amministrative, qualche problema lo potrebbe invece avere la presidente provinciale di Fratelli d’Italia Avellino Ines Fruncillo: dovrebbe trovare infatti gli argomenti giusti per legittimare il tesseramento di Festa e dei suoi con Fdi Avellino, visto che il suo percorso politico è iniziato nel centrosinistra. Un problema che evidentemente non si pone il leader campano del partito, Edmondo Cirielli. Indubbio il vantaggio “numerico” che otterrebbe il partito meloniano di Avellino. Sul fronte ideologico una giustificazione si trova sempre, e dalle parole di Festa la si può anche già immaginare: la sua sarà una ‘destra ambientalista’.



