Il Coordinamento nazionale dei Piccoli Comuni Italiani esprime “sentimenti di gratitudine per l’attenzione, la sensibilità e l’impegno” che i Vescovi italiani hanno mostrato nei confronti delle aree interne. Che è stato tema di due giorni di studio, tenutisi a Benevento, “riflessione ed analisi – scrive Virgilio Caivano, il presidente della associazione – e soprattutto proposte e impegno nazionale della Conferenza Episcopale Italiana”.
“Il Presidente della Cei, Cardinale Matteo Maria Zuppi, ha sottolineato che le aree interne sono le radici del Paese e vanno rianimate: puntando sui giovani. Ed ha richiamato ad una gestione lungimirante dei flussi migratori per contrastare la desertificazione demografica”.
Un tema “enorme”, sostiene ancora Caivano, quello affrontato dalla Chiesa italiana. “Il mio libro, “Radice Meridionale” – scrive ancora il coordinatore dei Piccoli Comuni Italiani- incontra le sollecitazioni della Chiesa Italiana e sostiene la necessità che la Cei faccia sentire la propria voce a sostegno della Legislazione Differenziata: regole diverse per territori diversi”. L’associazione dei Piccoli Comuni Italiani ringrazia i vescovi meridionali come Felice Accrocca, Arcivescovo di Assisi; Sergio Melillo, Vescovo di Ariano- Lacedonia; Pasquale Cascio, Arcivescovo di Sant’Angelo dei Lombardi -Conza-Nusco-Bisaccia; Fabio Ciollaro,Vescovo di Cerignola-Ascoli Satriano. Monsignori che “sono particolarmente sensibili al tema dei piccoli Comuni dell’Appennino Meridionale e con loro, in questi mesi, abbiamo avuto modo di partecipare ad importanti iniziative nelle Diocesi meridionali”.



