Acqua, a Solofra la carenza di risorse idriche sta creando ancora una volta gravi disagi ai cittadini . Ad evidenziare per il secondo anno un problema ormai atavico per la cittadina conciaria è il circolo di Legambiente Valle Solofrana Aps .”Strana coincidenza tra magra stagionale e ripresa delle attività lavorative.L’estate con il suo caldo non sembra finire, ma per la maggior parte dei cittadini ferie e villeggiatura sono terminate. Le attività del distretto hanno ripreso a lavorare e di colpo manca l’acqua.E così lunedì 31 agosto, la società Solofra Servizi SPA ha avvisato che, a seguito del monitoraggio delle fonti di approvvigionamento idrico, è stata riscontrata una riduzione della portata dovuta alla magra stagionale, che proseguirà fino alla stagione invernale.
“Dalle nostre parti si dice “vuttà e mman’ annanz”! Qui non si nega la magra e la conseguente diminuzione dei livelli dei serbatoi con cali di pressione nelle ore di punta e ai piani alti degli edifici e nelle zone alte della città.Ma permetteteci di porre delle domande che “sgorgano” comunque.Che ne è del pozzo Turci? La scorsa primavera si annunciava l’avvio dell’iter per la richiesta all’ASL di verifica di conformità e potabilità delle acque per rendere operativo il pozzo entro l’estate proprio per alleviare le criticità di approvvigionamento idrico. Pochi giorni fa la sentenza del Consiglio di Stato per le connessioni con l’attività di cava. Ma ora a che punto siamo?In attesa dei lavori di ammodernamento e messa in esercizio dei due serbatoi a Chiancarola e Sant’Andrea con annessa rete, quali azioni di prevenzione immediate sono state messe in campo?Nel novembre scorso durante la manifestazione di piazza “Noi non ce la beviamo” avevamo chiesto ufficialmente anche la necessità di attivare subito la Commissione di Vigilanza sul Servizio Idrico come previsto dall’articolo 45 dello Statuto Comunale di Solofra, istituita proprio per sorvegliare ed informare i cittadini sulla qualità del servizio di gestione e promuovere iniziative per la salvaguardia della risorsa idrica. La magra è un appuntamento ormai fisso, non possiamo fare finta di nulla finché non si ripresenta”.



