di Floriana Mastandrea
Reduce dall’organizzazione della terza edizione del Festival dei Tranesi e da un’esibizione a Vicoli e Arte ad Ariano Irpino (AV) e varie in giro per l’Italia, Daniele Natale, il più grande di tre creativi fratelli, ci racconta come è nato e che attività svolge il Polo Artistico Organic, vero e proprio laboratorio d’arte.
Daniele è nato a novembre del 2000, ha studiato e lavorato a Parma per 7 anni, frequentando l’Accademia di danza (Professione Danza Parma) e ha iniziato a creare le coreografie per gli spettacoli. Dopo un anno a Roma, ha girato un po’ il mondo e nel 2023, ha fondato la sua ditta ad Ariano, sua terra natìa. Daniele si occupa di spettacoli e coreografie, il fratello Francesco Pio, classe 2002, di musica: dopo il liceo musicale Gesualdo, ha frequentato il Conservatorio di Avellino per il pianoforte. Mirko, che gestisce la parte contabile, è nato nel 2005: i loro genitori sono infermieri, ma uno zio faceva danza ed altri zii suonavano nella banda. A completare la squadra, la ballerina triestina Elina Vasques, compagna e partner danzatrice di Daniele, conosciuta a Roma. Quando avete fondato la compagnia?
Nel 2023, poco dopo la fine del Covid, allorquando i teatri non avevano ancora ripreso l’attività a pieno regime. Il nostro primo spettacolo lo abbiamo fatto al Teatro del Fuoco di Foggia. È nato come un esperimento e giacché è andato bene, abbiamo avuto la conferma che creare e organizzare spettacoli, era nelle nostre corde, così abbiamo continuato.
Che tipo di spettacoli create?
Prevalentemente di danza contemporanea, con musiche dal vivo. Ci muoviamo su due opzioni: da una parte ci proponiamo noi, dall’altra sono gli stessi enti a richiederceli. Siamo stati inseriti ad esempio, all’interno del Teatro Pubblico Pugliese, per il quale facciamo le stagioni. Ci siamo esibiti a Roma, Reggio Emilia, buona parte della Puglia, dal Gargano in giù. Ci spostiamo ovunque ce lo chiedano.
Come funziona la vostra scuola?
Diamo una formazione professionale, l’organic training: la mattina danza con dei professionisti che avendo concluso i loro percorsi di studio in accademia, vogliano perfezionarsi. Sono giovani di 20-21 anni, che arrivano anche dall’estero: America, Canada, Grecia e trascorrono ad Ariano 3 mesi (da ottobre a dicembre) durante i quali si perfezionano. Prima di essere selezionati, devono superare un’audizione (non prendiamo tutti), poi partecipano a lezioni di danza con musica dal vivo e infine, a spettacoli (insieme a noi) nell’ambito della provincia di Avellino e Foggia. Alla fine dei corsi rilasciamo attestati riconosciuti a livello nazionale: valgono come punti di credito e punteggio universitario. Siamo una ditta di produzione di spettacoli riconosciuta dal MePa (organismo statale delle aziende). Forniamo loro anche un trait d’union col mondo lavorativo: nel nostro campo più esperienze si fanno, più si ha un curriculum nutrito, più si è riconosciuti. In pomeriggio ci dedichiamo invece a teatro, danza contemporanea, danza classica, fotografia, canto, suono di strumenti, per coloro che vogliano farlo a livello amatoriale. Per quelli che intendono farlo come mestiere, seguiamo il percorso professionale. Qual è il costo delle lezioni? Per imparare gli strumenti, il costo si aggira tra i 60 e gli 80 euro mensili, dipende dalla quantità di lezioni. Per la danza, a seconda dello stile, dalle lezioni settimanali, si parte dai 35 euro al mese per arrivare agli 80. Il prezzo medio mensile delle lezioni è di 50 euro. Dall’8 settembre per l’intera settimana ci saranno lezioni di prova gratuita orientativa nelle varie discipline. Ci si può prenotare telefonando ai numeri che si trovano sulle locandine diffuse per la città o sulla nostra pagina social Polo Artistico Organic.
Chi ti coadiuva nell’insegnamento? La mia compagna Elina Vasques insegna discipline di danza, mio fratello Francesco Pio pianoforte, mentre per il teatro ci sono Elena Margherita Meoni, attrice, doppiatrice e presentatrice, ed Alessandro Pagliaro. Solidea Balice invece, insegna disegno. Cosa serve a tuo avviso ad Ariano per valorizzare l’arte?
Servirebbe una struttura cine-teatrale e per eventi, in cui proporre delle attività per bambini e adulti, non limitate al periodo estivo, quando per un mese gli eventi si sovrappongono. Purtroppo ad Ariano si tende a dar preferenza alla parte culinaria e a concentrare gli eventi prevalentemente in agosto.
Che pensi dei social, sono utili alla vostra attività?
Se usati come mezzo di comunicazione, consentono di entrare in contatto con il mondo. Se non fosse stato per i social, non saremmo arrivati a far venire qui persone dal Canada. Facebook va però governato e usato con equilibrio: non può essere il social delle polemiche o delle volgarità.
Che ruolo riveste l’arte nella società?
Educativo. Soprattutto quella dal vivo, trasmette emozioni al pubblico, consentendogli di cogliere aspetti della vita diversi da quelli abituali, in primis la bellezza.


