Mercoledì, 2 Settembre 2026
16.53 (Roma)

Ultimi articoli

Bomba a Ranucci: Lavitola picchiato nel carcere di Rebibbia, ristretto insieme agli indagati irpini

Valter Lavitola è stato aggredito nel carcere di Rebibbia nel quale sono ristretti, dal 30 giugno scorso, anche gli irpini (Antonio Passariello, Pellegrino D’Avino e Saverio Mutone) considerati gli esecutori materiali del suo piano intimidatorio pensato ed organizzato nei confronti del  giornalista Sigrido Ranucci. L’imprenditore arrestato con l’accusa di essere il mandante dell’attentato dello scorso ottobre contro l’ormai ex conduttore di Report,  sarebbe stato picchiato da alcuni detenuti. Immediatamente soccorso e visitato, secondo fonti della Polizia penitenziaria, “non corre pericolo”. Sull’aggressione indaga la Procura.

“Abbiamo sentito il dottor Lavitola il quale riferisce di stare bene e di non presentare segni di percosse. Stiamo rivolgendo alla Procura della Repubblica una richiesta per ottenere contezza dell’esistenza e del contenuto della nota della polizia penitenziaria presso il carcere di Rebibbia relativa alla presunta aggressione subita. L’attuale detenzione di Lavitola in un reparto di alta sicurezza ove sono ristretti soggetti accusati o condannati per reati di mafia rende evidente che lo stesso è esposto ai medesimi pericoli per la propria incolumità che avrebbero causato la presunta aggressione. Pertanto, l’unico modo di accertare la verità è quello di affidarsi a quanto verificato dai pubblici ufficiali in servizio presso il carcere di Rebibbia”. Così in una nota gli avvocati Sergio ed Arturo Cola, difensori di Lavitola. Secondo quanto emerso Lavitola sarebbe stato schiaffeggiato.

Gli esecutori dell’attentato restano in carcere

Restano intanto carcere Pellegrino D’Avino e Antonio Passariello, due degli arrestati per l’attentato al giornalista Sigfrido Ranucci. Il gip di Roma ha respinto la richiesta dei difensori, gli avvocati Generoso Pagliarulo e Antonio Falconieri, che avevano sollecitato i domiciliari per i loro assistiti. La Procura aveva dato parere negativo alla richiesta delle difese.

Per il giudice le dichiarazioni rese nell’interrogatorio da Pellegrino D’Avino che, ricorda, “ha reperito l’esplosivo”, sono “in numerose parti, reticenti nella ricostruzione completa dei fatti e contraddette dalle risultanze delle intercettazioni”. Per quanto riguarda Passariello, che tramite i suoi difensori aveva chiesto i domiciliari, il gip scrive che ha fornito “dichiarazioni rivelatesi, in numerose parti, reticenti nella ricostruzione completa della vicenda e contraddette dalle risultanze delle intercettazioni, essendo emerso che Passariello conosca la natura e potenzialità degli esplosivi”. Alla luce di queste considerazioni, secondo il giudice, “non sono stati forniti elementi utili per superare la presunzione di adeguatezza della custodia cautelare in carcere”.

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

Valter Lavitola è stato aggredito nel carcere di Rebibbia nel quale sono ristretti, dal 30 giugno scorso, anche gli irpini…

Due giorni di intensi controlli dei carabinieri in occasione dei festeggiamenti civili e religiosi di Montefalcione: i carabinieri del comando…

Un 25enne del serinese, già noto alle forze dell’ordine, è stato denunciato per guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti: lo…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

NAPOLI – Oltre 100 aziende vitivinicole, numerosi territori rappresentati, due giornate di degustazioni, masterclass, incontri, approfondimenti sull’enoturismo e momenti dedicati alla gastronomia e all’ospitalità. Campania.Wine torna a Napoli il 6 e 7 settembre per la sua terza edizione e presenta un programma che riunisce in un unico grande racconto le...

Torna nel Rione Mazzini di Avellino la tradizionale Festività in onore di Maria SS.ma di Montevergine, in programma dal 3 al 6 settembre 2026 sul tema “Maria Mater Populi Fidelis”. Nel messaggio alla comunità, il Comitato festa, riprendendo l’esortazione di Papa Leone XIV affinché «il sì di Maria si rinnovi...

Servizi sociali, il Comune di Monteforte Irpino raddoppia. Data storica, quella di oggi – mercoledì 2 settembre -, per il paese al confine con Avellino. Sono stati infatti rafforzati i servizi alla persona con l’inserimento di una nuova assistente sociale. Si tratta della dottoressa Lucrezia Canonico, dipendente del Consorzio per...

Quattro serate, un giardino storico nel cuore di Avellino, migliaia di persone che si sono fermate ad assaggiare, ascoltare, discutere. Si è chiusa così la X edizione di Irpinia Mood, il Food Festival organizzato da Visit Irpinia che ha trasformato Villa Amendola in un grande laboratorio di gusto e di...

Ultimi articoli

Attualità

La nube si sposta, i territori respirano e cresce la preoccupazione tra i cittadini. Nel frattempo, però, i lavoratori continuano…

«Sto seguendo con grande attenzione l’evoluzione dell’incendio divampato nell’area industriale di Airola, stando in costante contatto con il direttore dell’ARPAC,…

Arriva da Avs una nota sul vasto incendio divampato nell’area industriale di Airola, dove le fiamme hanno interessato un sito…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy