MODENA – Dopo due giornate disputate davanti al proprio pubblico, l’Avellino affronta oggi il primo appuntamento lontano dal Partenio. Alle 15, allo stadio Braglia, i biancoverdi sono attesi da un Modena partito con il piede giusto e intenzionato a confermare le ambizioni di vertice.
Per la squadra di Alessandro Nesta si tratta di un test importante. Il 3-0 rifilato al Vicenza nell’ultima giornata ha restituito entusiasmo e convinzione al gruppo, ma la trasferta emiliana alza inevitabilmente il livello delle difficoltà. Il Modena, infatti, ha conquistato sei punti nelle prime due gare, mostrando già solidità e qualità.
Nesta studia le alternative
Sul piano tattico, l’Avellino dovrebbe ripartire dal 3-5-2, sistema che ha dato buone risposte nelle prime uscite. Davanti a Martinelli, la linea difensiva potrebbe essere composta da Izzo, Simic ed Enrici, mentre sulle corsie esterne Cancellotti e Moruzzi sono i principali candidati.
In mezzo al campo spazio a Palumbo, Palmiero e Besaggio, mentre in attacco Russo e Favilli potrebbero comporre il tandem offensivo.
Ma Nesta non ha escluso variazioni. In conferenza stampa il tecnico ha infatti lasciato aperta anche l’ipotesi di una difesa a quattro, mantenendo così qualche dubbio sull’undici che scenderà in campo.
Il Modena di Daniele Galloppa dovrebbe invece schierarsi con il 4-3-3. Chichizola tra i pali, Zampano, Nieling, Nador e Tonoli in difesa. A centrocampo Santoro, Brugman e Bianco, mentre in avanti spazio a Olzer, Caso e Ambrosino.
Ed è proprio Ambrosino l’uomo da tenere maggiormente sotto osservazione. L’attaccante ha messo a segno quattro delle cinque reti realizzate dal Modena nelle prime due giornate, diventando il principale terminale offensivo della formazione emiliana.
Una squadra, quella di Galloppa, che ha dunque iniziato la stagione con grande convinzione e che davanti al proprio pubblico vuole proseguire la marcia.
Nesta conosce bene le insidie della sfida e alla vigilia ha mantenuto un profilo prudente: «Sarà una partita tosta. Dobbiamo essere bravi a limitare le loro qualità, sfruttando i nostri punti di forza».
Il tecnico biancoverde ha anche sottolineato la qualità dell’avversario: «Il Modena attacca molto con i terzini, ha una punta molto tecnica e un centrocampo di qualità. Credo che stiano progettando di andare in Serie A».
Sulla possibile convivenza tra Favilli e Cheddira, Nesta ha lasciato aperta la porta: «Possono giocare insieme, ma dipende dal resto dello sviluppo della manovra. Per me tutti possono giocare con tutti».
Quella contro l’Avellino sarà una partita speciale anche per Daniele Galloppa, al debutto da allenatore sulla panchina del Braglia.
Il tecnico del Modena ha scelto di puntare soprattutto sull’entusiasmo: «Dobbiamo vivere questo esordio con gioia ed entusiasmo e continuare a vivere il nostro calcio così, cercando di trascinare la gente».
Galloppa non sottovaluta però la formazione biancoverde: «È una squadra forte, che può mantenere un livello alto per tutta la partita. Probabilmente ci concederà meno spazi e questo potrà cambiare la strategia e il ritmo della gara».

