Le primarie del centrosinistra si avvicinano. La sindaca di Genova, Silvia Salis, smentisce categoricamente le indiscrezioni di stampa che la indicavano come possibile figura di sintesi o “federatrice” dell’area moderata nell’ambito delle primarie: “Si dicono tante cose ma non è cambiato niente da ieri e non posso commentare ogni giorno cose che non dico. È un’ipotesi esclusa”.
Mentre Giuseppe Sala, sindaco di Milano considera tattica la proposta di trovare un nome terzo. Ritiene logico che il Pd (maggioranza relativa) esprima il candidato e rifiuta un proprio coinvolgimento personale come mediatore.
A provare a proporre una soluzione è il sindaco di Benevento Clemente Mastella, segretario nazionale di Noi di Centro: “La mia tesi è questa: bisogna fare un sondaggio tra i due (Elly Schlein e Giuseppe Conte, ndr) e capire chi è in grado di vincere o almeno di combattere alla pari con Meloni. Chi sceglierei io alle primarie? Bella domanda… io non vado proprio a votare. Se si va alle primarie, il centrosinistra perde”, spiega.
“La logica è: se Conte vince le primarie, diversi del Pd poi non lo voteranno. Se le vince Schlein, sai quanti dei 5 Stelle non voteranno per lei? Io in Regione Campania ho votato Fico, ma questi sono un po’ strani, questi mica votano me?”.

