Si celebrano quest’anno i 10 anni della Casa Rifugio – Centro di Accoglienza Antiviolenza sulle donne di Ospedaletto d’Alpinolo: dieci anni di porte aperte, di ascolto silenzioso, di mani tese verso chi ha avuto il coraggio di dire basta.
Dieci anni fa, l’artista Dorotea Virtuoso donò un quadro a Lucia De Stefano, mamma di Alessandra Russo, giovane vittima di femminicidio, per portare conforto e vicinanza a una madre ferita da un dolore immenso.
Oggi, in occasione del decimo anniversario, quell’opera torna a parlare. Non è solo colore su tela. È memoria, è denuncia, è promessa.
È il ricordo di Antonella, il cui nome non deve essere dimenticato. È l’omaggio a Lucia, madre coraggiosa che ha trasformato il dolore in forza per altre donne. Ed è un messaggio per tutte coloro che varcheranno la porta della Casa Rifugio: non siete sole.
Il quadro è rimasto esposto presso la Casa Rifugio di Ospedaletto d’Alpinolo come simbolo di resilienza e di un amore che vince sulla violenza. Per ribadire che la violenza non è mai amore e ricordare è un atto di giustizia._


