Ariano Irpino – L’estate sta finendo, anche se sotto l’aspetto climatico ancora resiste. Ed è tempo di bilanci e di rimboccarsi le maniche per risollevare i vari settori della vita quotidiana che sono in sofferenza. È questo che pensa la Confcommercio Ariano Valle Ufita, per la quale “è arrivato il momento di passare dalle analisi agli interventi concreti”.
A sottolinearlo è il presidente della associazione, Nicola Grasso, che chiede, al governo, “non soltanto interventi temporanei ma, soprattutto, di ridurre strutturalmente il costo dell’energia per le piccole e medie imprese, attraverso misure che incidano direttamente sulle bollette”. Per Grasso, quindi, servono inoltre “incentivi semplici e accessibili per l’efficientamento energetico dei negozi e delle attività del terziario, senza procedure burocratiche che finiscano per escludere proprio le imprese più piccole”. E, inoltre, una attenzione particolare al territorio.
“Ad Ariano Irpino chiediamo, alle istituzioni locali e regionali, di costruire insieme alle associazioni di categoria, un vero piano per la competitività del commercio – continua il presidente Confcommercio -, che comprenda sostegno all’efficientamento energetico degli esercizi, illuminazione pubblica più efficiente, incentivi per la riqualificazione delle attività e interventi capaci di riportare persone e consumi nel centro urbano”. Un’altra proposta che parte dalla Confcommercio di Ariano Valle Ufita è quella di “utilizzare tutte le risorse disponibili, regionali, nazionali ed europee, per accompagnare le imprese nella transizione energetica, favorendo comunità energetiche, fotovoltaico, sistemi di accumulo e strumenti di riduzione dei consumi”. Ma c’è bisogna di una grande sinergia, perché “Ariano non può affrontare da sola una sfida che riguarda la competitività dell’intero sistema economico. Chiediamo quindi l’apertura di un tavolo permanente tra Comune, Regione, Governo e rappresentanze imprenditoriali, con obiettivi, risorse e tempi verificabili”.
“La richiesta è semplice – conclude Nicola Grasso -: meno costi energetici, più competitività per le imprese e più capacità di spesa per le famiglie. Perché difendere il commercio di Ariano significa difendere il ruolo della città come motore economico della Valle Ufita”.



