AVELLINO – Sarà presentata sabato 26 settembre, alle ore 18, al Circolo della Stampa di Avellino, la silloge poetica “Futuro semplice” di Cinzia Coppola, con postfazione di Eliza Macadan.
L’appuntamento sarà l’occasione per conoscere da vicino l’opera e dialogare con l’autrice Maria Venezia, in un incontro dedicato alla poesia e alla scrittura.
A impreziosire la presentazione saranno le letture affidate a Michelangelo Belviso, accompagnate dalle musiche di Samantha Esposito. Parola, voce e musica si intrecceranno dunque in un momento pensato per restituire al pubblico le atmosfere e i temi della silloge.
“Futuro semplice”, pubblicato da puntoacapo, si presenta attraverso un’immagine essenziale e fortemente evocativa: una figura in movimento, sospesa tra passato e futuro, scelta come elemento centrale della copertina che richiama l’idea del rapporto tra quotidiano e futuro.
“Ci sono libri – spiega Eliza Makadan -che non nascono da un’idea, ma da una necessità: rimettere in ordine ciò che la vita ha sparso senza riguardo. Futuro semplice appartiene a questa famiglia rara. Non racconta un percorso, lo attraversa. Non costruisce un’immagine del mondo, si misura con ciò che del mondo resta sulla pelle. Queste poesie conoscono la sostanza delle cose quotidiane — l’aria di una casa, una strada senza nome, il pane caldo, un respiro che cambia direzione. Non cercano simboli né consolazioni; registrano l’inclinazione segreta degli avveni menti, la parte che non si vede, quella che si sposta leggermente e modifica tutto. C’è una fiducia profonda nella realtà, an che quando si frantuma. Cinzia Coppola non tenta di salvarla, non la idealizza, la guarda mentre oscilla, mentre perde pezzi, mentre si ricompone senza clamore. È una forma di coraggio, sostare nei resti senza trasformarli in tragedia e senza farne elogio. La poesia diventa allora un modo per tenere il battito, non per spiegarlo”.


