Nella sua diretta social del venerdì, Vincenzo De Luca, sindaco di Salerno ed ex presidente della Regione Campania, ha attaccato Angelo Bonelli, co-portavoce di Alleanza Verdi-Sinistra. Lo ha definito “il salice piangente della politica italiana”, un “portaseccia” per i napoletani, un “portasfiga” per i romani e, citando Manzoni, un “mettimale” e uno “scampaforca”. Secondo De Luca, basta il suo nome per spingere gli uomini a gesti scaramantici e per “rabbuiare il cielo” durante la rassegna stampa. Bonelli sarebbe “uno dei produttori di depressione nazionale”, e con lui l’opposizione si presenta male.
La replica è arrivata da Francesco Emilio Borrelli, deputato di Avs, e da Carlo Ceparano, consigliere regionale di Europa Verde. Parlano di attacchi personali di pessimo gusto, che vanno oltre la politica, e chiedono al Pd di prendere le distanze: “Qualcuno si faccia avanti”.
Una presa di posizione è arrivata dal deputato dem Arturo Scotto, che ha espresso solidarietà a Bonelli. Per lui le parole di De Luca sono offese personali e un linguaggio “che non appartiene al Partito democratico”.


