Lunedì, 6 Aprile 2026
02.11 (Roma)

Ultimi articoli

Agricoltura, le nuove norme approvate dal Ministero

Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali rende noto che nel corso del Consiglio dei Ministri di oggi, su proposta del Ministro Maurizio Martina, sono stati approvati due decreti legislativi che introducono, rispettivamente, disposizioni relative alla gestione dei rischi in agricoltura e nuove norme in materia di coltivazione, raccolta e prima trasformazione delle piante officinali.

“Investire di più sugli strumenti di gestione del rischio e semplificarli. È in questa direzione che continuiamo a lavorare – afferma il Ministro Maurizio Martina – per aumentare la redditività del settore agricolo e tutelare i piccoli produttori. Lo abbiamo ribadito anche nel corso del G7 agricoltura di Bergamo e il decreto di oggi si inserisce proprio in questo contesto. C’è bisogno di consolidare e introdurre strumenti adeguati a fronteggiare le nuove sfide che abbiamo davanti, in particolare quella del cambiamento climatico. Bene anche il testo unico che disciplina il settore delle piante officinali, con interventi attesi da più di ottanta anni.”

In particolare, il primo decreto prevede la revisione della normativa esistente per favorire lo sviluppo di strumenti assicurativi innovativi a copertura dei danni alle produzioni, alle strutture e ai beni strumentali delle aziende agricole; la disciplina dei fondi di mutualità per la copertura dei danni da avversità atmosferiche, epizoozie, fitopatie e per la tutela del reddito degli agricoltori nonché per compensare gli agricoltori che subiscono danni causati da fauna selvatica. Infine, si interviene per rilanciare gli strumenti di gestione del rischio, integrando le misure finanziate nel quadro della nuova programmazione europea 2014-2020.

Riguardo alle piante officinali, viene costituito il nuovo Testo unico in materia di coltivazione, raccolta e prima trasformazione che dà un nuovo assetto al settore per favorirne la crescita e lo sviluppo e per valorizzare le produzioni nazionali, nell’ottica di una maggiore trasparenza per i consumatori. Viene fornita poi una nuova definizione di piante officinali, prevedendo l’istituzione dei registri varietali delle specie, nei quali sono elencate le piante officinali ammesse alla commercializzazione e stabilite le modalità e le condizioni per la certificazione delle sementi; viene disciplinata la raccolta spontanea per evitare il depauperamento delle aree e stabilito che, con decreto del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, d’intesa con la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano, deve essere adottato il Piano di settore della filiera delle piante officinali, che costituisce lo strumento programmatico strategico diretto a individuare gli interventi prioritari per incentivare lo sviluppo di una filiera integrata dal punto di vista ambientale, definire forme di aggregazione professionale e interprofessionale capaci di creare condizioni di redditività per l’impresa agricola e realizzare un coordinamento della ricerca nel settore. Si prevede, infine, per le Regioni, la possibilità di istituire, nel rispetto della normativa Ue, marchi finalizzati a certificare il rispetto di standard di qualità nella filiera delle piante officinali.

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

È morto ieri l’ex luogotenente del clan della Nuova camorra Organizzata (Nco), Sergio Marinelli. Secondo le ricostruzioni giudiziarie e le…

Spari nella notte, paura ad Atripalda. Indagano i carabinieri sull’episodio avvenuto nel cuore della notte di Pasqua. Sei i colpi…

Grazie al fiuto del cane antidroga della Finanza è stato intercettato a Venticano un carico di tre chili di cocaina:…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Fa parte di quel piccolo scrigno chiamato “zone interne” ma è sicuramente qualcosa in più di quella definizione. Zungoli è uno scrigno d’Irpinia e, questa sera, ha avuto il riconoscimento più giusto che potesse aspettarsi. È infatti classificata terza, quindi è meritatamente sul podio, al “Borgo dei borghi” di rai3....

È morto ieri l’ex luogotenente del clan della Nuova camorra Organizzata (Nco), Sergio Marinelli. Secondo le ricostruzioni giudiziarie e le relazioni della Commissione parlamentare d’inchiesta, è stato il referente assoluto di Raffaele Cutolo in Irpinia, con una capacità di penetrazione nel tessuto economico del post-terremoto del 1980. Il nome emerge...

Da ventisei secoli gli insegnamenti del Buddha continuano ad attraversare e illuminare la vita di milioni di persone in tutto il mondo. Questo libro vuole offrire una guida chiara, completa e al contempo essenziale al Buddhismo, esplorando tanto le sue radici storiche quanto le sue evoluzioni nel tempo e nello...

Un’occasione di riflessione sul ruolo dell’istruzione nel Mezzogiorno. E’ l’appuntamento in programma il 9 aprile, alle ore 18.00, presso la Biblioteca diocesana “San Tommaso d’Aquino” di Cerignola. L’incontro, promosso dal Club UNESCO – Cerignola, dalla Diocesi di Cerignola – Ascoli Satriano e dall’Ufficio diocesano per i problemi sociali e del...

Ultimi articoli

Attualità

Strutture ricettive sold out, aree pic nic della Valle del Dragone, sentieri e percorsi naturalistici al completo per entrambi i…

La politica (o almeno una parte di essa) esulta per la cattura in Campania del boss Mazzarella: “La cattura del…

Da sette anni il distretto conciario del Solofrano è sotto osservazione. Le criticità sono sempre le stesse, nonostante gli interventi…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy