Cooperazione, ascolto e attenzione alle fragilità del territorio. È nel segno della collaborazione il nuovo percorso avviato tra l’International Inner Wheel Club di Avellino e l’UNICEF provinciale, protagonisti di un incontro che ha posto le basi per una serie di iniziative condivise a sostegno delle fasce più fragili della popolazione.
Il confronto si è svolto il 6 ottobre nella sede provinciale dell’UNICEF, in via Nappi 24, in occasione della terza assemblea annuale dell’IIW Club di Avellino. Le socie sono state accolte dalla presidente provinciale dell’UNICEF, Tonia De Giuseppe, che ha incontrato la presidente dell’IIW di Avellino, Teresa Colamarco, insieme alle componenti del club.
Al centro dell’incontro i bisogni della comunità e, in particolare, le difficoltà che interessano le giovani generazioni. Solitudine, bullismo, violenza, marginalità e inclusione sono state individuate come alcune delle principali emergenze sulle quali concentrare l’azione comune.
Dal confronto è emersa la volontà di mettere a sistema competenze, risorse ed esperienze per dare vita a una serie di service e progetti condivisi, con l’obiettivo di incidere concretamente sulle problematiche individuate.
Particolarmente significativo anche il messaggio lanciato dalla presidente dell’UNICEF: la sede di via Nappi vuole essere una “casa aperta a tutti”, non soltanto un presidio dedicato alla tutela dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, ma anche uno spazio a disposizione delle associazioni del territorio intenzionate a costruire una rete di collaborazione per il bene comune.
Nel corso dell’incontro, la professoressa Tonia De Giuseppe ha espresso il proprio ringraziamento a Teresa Colamarco per la disponibilità a collaborare, sottolineando l’importanza di trasformare il dialogo in iniziative concrete e in nuove sinergie tra le due realtà.
Da parte sua, la presidente dell’IIW Teresa Colamarco ha ringraziato la presidente e l’UNICEF per l’accoglienza e la disponibilità dimostrata, ribadendo il valore della cooperazione. Un ringraziamento è stato rivolto anche a tutte le socie dell’IIW presenti, che hanno contribuito a rendere l’appuntamento un momento di confronto e condivisione.
Quello di via Nappi, dunque, non vuole essere un incontro isolato, ma il primo passo di un partenariato destinato a svilupparsi attraverso iniziative culturali, sociali e umanitarie. Un percorso costruito nel segno dell’amicizia e della volontà di fare rete, mettendo insieme realtà diverse ma accomunate dall’impegno a favore della comunità e, in particolare, delle nuove generazioni

