TAURASI – Tre giornate dedicate a una delle eccellenze enologiche più rappresentative del Mezzogiorno, con l’obiettivo di valorizzare la denominazione, presentare le nuove annate di Taurasi e Taurasi Riserva e rafforzare il legame tra vino, cultura e turismo. Dal 12 al 14 dicembre 2026, il Castello Marchionale e il centro storico di Taurasi ospiteranno la prima edizione di “Benvenuto Taurasi”, manifestazione pensata per promuovere l’identità vitivinicola irpina e creare nuove opportunità di incontro tra produttori, istituzioni, operatori del settore e appassionati. Cuore dell’iniziativa sarà l’inaugurazione dell’Enoteca Regionale del Taurasi D.O.C.G., progetto che punta a diventare un punto di riferimento per la promozione e la conoscenza di una denominazione che rappresenta un patrimonio fondamentale per l’Irpinia. Il Taurasi è stato infatti il primo vino del Mezzogiorno a ottenere il riconoscimento della Denominazione di Origine Controllata e Garantita, nel 1993, segnando una tappa significativa nella storia della viticoltura meridionale. L’Enoteca ambisce a essere uno spazio di rappresentanza e valorizzazione territoriale, capace di mettere in rete aziende, istituzioni e comunità locali. Tra gli obiettivi, sostenere il lavoro dei produttori, accrescere la conoscenza della denominazione e rafforzare la presenza del Taurasi sui mercati nazionali e internazionali. «L’inaugurazione dell’Enoteca Regionale del Taurasi rappresenta un passaggio importante per la nostra comunità e per l’intero territorio irpino», sottolinea il sindaco di Taurasi, Antonio Tranfaglia. «Il Taurasi è espressione della nostra storia, della nostra cultura e di una tradizione produttiva che ha saputo conquistare un riconoscimento di assoluto rilievo. Essere stati la prima denominazione del Mezzogiorno a ottenere la DOCG, nel 1993, è motivo di orgoglio, ma anche una responsabilità. Dobbiamo continuare a investire nella valorizzazione di questa eccellenza, creando nuove opportunità di crescita per le aziende e per tutto il territorio». L’Enoteca, aggiunge il primo cittadino, vuole diventare «un luogo capace di mettere in relazione esperienze e competenze, rafforzando il legame tra vino, cultura, turismo e comunità». Un progetto che guarda al futuro, puntando a custodire la tradizione e, allo stesso tempo, a coinvolgere nuove generazioni e nuovi pubblici. Il programma di “Benvenuto Taurasi” si svilupperà nell’arco di tre giornate, alternando appuntamenti istituzionali, degustazioni, momenti di approfondimento e proposte gastronomiche. Al centro, la presentazione delle nuove annate di Taurasi e Taurasi Riserva, occasione di confronto sulle caratteristiche dei vini e sulle prospettive della denominazione. La manifestazione si rivolgerà in particolare a giornalisti, buyer, ristoratori, sommelier, enotecari, distributori e professionisti del comparto, con l’intento di consolidare le relazioni commerciali e favorire nuove opportunità per le aziende produttrici. Accanto agli incontri riservati agli addetti ai lavori, sono previsti momenti aperti al pubblico, pensati per avvicinare anche i consumatori meno esperti alla cultura del vino attraverso esperienze di degustazione, incontri e percorsi gastronomici. Il Castello Marchionale e il centro storico diventeranno così luoghi di incontro tra enologia, gastronomia e patrimonio locale, offrendo ai partecipanti l’occasione di conoscere non soltanto una denominazione di prestigio, ma anche il contesto umano, culturale e paesaggistico da cui nasce. Con la prima edizione di “Benvenuto Taurasi”, il comune irpino punta dunque ad aprire una nuova fase nella promozione della propria identità enologica, facendo della denominazione un motore di sviluppo e attrattività turistica.
Benvenuto Taurasi, raccontare l’identità vitivinicola irpina. Si inaugura l’Enoteca Regionale
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redazione web
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