Mercoledì, 21 Ottobre 2026
17.12 (Roma)

Ultimi articoli

Protesta autotrasportatori, Coisp Campania e Basilicata: subito un accordo col Governo e una tregua. Sicurezza dei cittadini a rischio

«Esprimiamo la massima solidarietà e vicinanza ai motivi della protesta degli autotrasportatori, ma è urgente e fondamentale trovare immediatamente un accordo con il Governo. Serve una tregua immediata: il blocco rischia di paralizzare l’apparato di sicurezza istituzionale, lasciando le nostre città senza tutele». Lo dichiara in una nota Giuseppe Raimondi, Segretario Nazionale del sindacato di Polizia COISP e referente per le regioni Campania e Basilicata.  Il rischio più imminente e drammatico riguarda l’operatività dei mezzi di soccorso pubblico e delle pattuglie sul territorio. «Siamo di fronte al serio pericolo che le macchine della Polizia rimangano completamente senza benzina», spiega Raimondi. «Questo scenario metterebbe a repentaglio la sicurezza dei cittadini, in particolare nelle piccole Questure e nei Commissariati periferici che, non disponendo di distributori interni o cisterne private, sono costretti a rifornirsi presso le normali stazioni di servizio stradali, ormai prive di carburante. In regioni ad altissima densità criminale come la Campania in primis, e subito dopo la Basilicata, è impensabile e inaccettabile lasciare il territorio scoperto e alla mercé della criminalità».

Accanto al problema del rifornimento dei mezzi, si registra una situazione insostenibile per il personale della Polizia di Stato in servizio a Napoli. Moltissimi agenti, infatti, risiedono nelle province limitrofe come Caserta, Benevento, Avellino e Salerno.«Già oggi i colleghi stanno affrontando difficoltà colossali per raggiungere la Questura partenopea», denuncia il Segretario Nazionale del COISP. «Da un lato pesano i rincari abissali e insostenibili del carburante, dall’altro i numerosi blocchi stradali che paralizzano la viabilità. Per garantire il proprio turno di servizio, i poliziotti sono costretti a mettersi in viaggio anche tre ore prima. Addirittura, pur di non far mancare il proprio apporto alle Volanti il giorno successivo e per difendere la sicurezza ai cittadini, alcuni colleghi hanno ritenuto necessario dormire all’interno della propria autovettura nei pressi dei posti di lavoro». Il COISP rivolge pertanto un appello accorato e urgente sia alle associazioni di categoria degli autotrasportatori sia all’Esecutivo.

«Riconosciamo la sacrosanta legittimità delle rivendicazioni di chi protesta contro il caro-carburante, una piaga che colpisce tutti, comprese le famiglie delle forze dell’ordine. Tuttavia – conclude Raimondi – chiediamo un atto di responsabilità: si avvii un confronto serrato con il Governo ma si conceda una tregua immediata ai blocchi, prima che la situazione diventi irreversibile per l’ordine pubblico e la sicurezza nazionale».

 

Condividi

Lascia un commento

Cronaca

I Carabinieri della Stazione di Montella, a conclusione di un’articolata attività d’indagine, hanno deferito in stato di libertà alla Procura…

I Carabinieri della Compagnia di Solofra, nell’ambito di due distinte indagini, hanno denunciato in stato di libertà alla competente Autorità…

Si sono svolti a Rocca San Felice, in una giornata di lutto cittadino, i funerali di Stato di Antonio Villani,…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Oggi, lunedì 19 ottobre 2026, la protesta dei conducenti di mezzi pesanti contro i rincari del gasolio ha paralizzato la rete viaria e le arterie autostradali delle regioni meridionali. L’interruzione della filiera di distribuzione ha provocato i primi episodi di razionamento delle scorte nei punti vendita della grande distribuzione organizzata...

GROTTAMINARDA – Lo stato di agitazione lo apre la sezione del Partito democratico della cittadina ufitana. È da qui, infatti, che riparte il confronto, aspro, con il Governo, sulle vertenze del territorio: perché non è solo Industria Italiana Autobus, ma anche stazione “Hirpinia”, polo logistico, zone Zes. Che deve diventare...

La protesta organizzata da Cgil e Uil ha sfilato in corteo anche per le strade di Avellino. Un nutrito gruppo di lavoratori e lavoratrici, accompagnati da numerosi cittadini che si sono aggiunti allo sciopero, sono partiti da Piazza Castello per confluire a Piazza Libertà, passando per Corso Umberto. Alla testa...

L’associazione degli agricoltori avellinesi non si ferma, anzi rilancia. Con questo spirito hanno presenziato alla settimana, prolungata dopo il maltempo, di Eurochocolate, ad Avellino. Alcuni trattori, fermi in piazza Libertà, per dire che la marcia non si è fermata. Anzi. Le iniziative sono tutte in cantiere, perché i confronti avuti...

Ultimi articoli

Attualità

Questa mattina, in Piazza San Pietro, una delegazione di soci dell’Associazione Irpini per l’Irpinia ha preso parte all’udienza generale di…

«Senza carburante per gli scuolabus e senza alimenti per le mense rischiamo di interrompere servizi essenziali per bambini e famiglie,…

Il tunnel di piazza Garibaldi da questa mattina è chiuso in entrambe le direzioni. Già da ieri erano iniziati i…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy