Si è conclusa a Palazzo Chigi, dopo circa venti minuti, la riunione del Consiglio dei ministri dedicata al nuovo decreto-legge urgente a sostegno dei settori dell’autotrasporto, dell’agricoltura e della pesca. A breve si terrà la conferenza stampa ufficiale presso la Sala Stampa del Governo per illustrare nel dettaglio i provvedimenti presi.
Il provvedimento, composto da nove articoli, mira ad alleviare l’impatto dei rincari del carburante attraverso crediti d’imposta e contributi a fondo perduto.
Le misure principali previste dalla bozza:
Autotrasporto: Rifinanziato il fondo di maggio con ulteriori 66,4 milioni di euro per il periodo da marzo a settembre. A questi si aggiungono altri 60 milioni per il 2026 sotto forma di credito d’imposta per le spese effettuate dal 1° settembre al 5 ottobre.
Agricoltura: In arrivo un contributo a fondo perduto pari al 20% dei costi sostenuti per il carburante nello stesso periodo, fino a un massimo di 0,45 euro al litro e con un tetto complessivo di 60 milioni per il 2026.
Pesca e Imprese Ittiche: Riconosciuto un contributo a fondo perduto pari al 10% delle spese (entro il limite di 10 milioni per il 2026) e un incremento di 20 milioni di euro per il credito d’imposta destinato al settore ittico.

