Frigento – Una inferriata divelta è motivo di scontro e di denuncia sui social da parte di chi pensa ad una “rinascita frigentina”. Entrano nel vivo le manovre in vista della tornata elettorale per il rinnovo del consiglio comunale di Frigento. E chi apre il confronto è un gruppo il quale intende contrastare chi governa la cittadina di montagna. Il sindaco uscente, Carmine Ciullo, non replica alle accuse e, anzi, sembra non aver deciso ancora se riproporre la propria candidatura. Non ha, tuttavia, chiuso del tutto la porta. In pratica, di fronte ad una insistente sollecitazione dei componenti della sua compagine, potrebbe decidere di guidare nuovamente la squadra che finora ha governato il Comune. Ciullo, stando ai sondaggisti locali, mantiene ancora un forte appeal tra la comunità frigentina.
A fronte di qualche perplessità mostrata da vecchi supporters della compagine che guida Frigento da diversi lustri, c’è sempre una forte coesione del gruppo di amministratori e i cittadini elettori sono ben disposti verso Ciullo. E, quindi, il sindaco uscente potrebbe avviare la costruzione della lista. Tenendo conto che si opera per il futuro, c’è la possibilità di aprirsi alle nuove generazioni. Anche per creare un nucleo capace di mantenere e ampliare quanto raggiunto e rilanciare l’ azione amministrativa con nuove idee e una carica maggiore. Questo è lo scenario che in molti auspicano, a meno di uno sconvolgimento che porterebbe ad eventuali outsider. Il campo opposto, come detto, ha lanciato il guanto di sfida, denunciando quelle che sono ritenute carenza nella gestione della cosa pubblica. E, quindi, cantieri aperti i cui tempi di chiusura si allungano, approssimazione come nel caso segnalato in apertura dell’ inferriata divelta. Ma anche la mancata vigilanza sulle soste, automobilisti arroganti e irrispettosi. Su queste e altre considerazioni sembrano connettersi diverse anime del comune montano . Alcuni già consiglieri comunali di minoranza che puntano ad una rivincita, altri che pure avevano tentato di sedersi in consiglio, senza ricevere i consensi necessari. Altri ancora che ambiscono in maniera legittima ad amministrare il paese e potrebbero pensare di trasferire nel consesso cittadino le esperienze positive raggiunte nel lavoro. E intanto, stando ai “conoscitori” dei fatti locali, ci sarebbe stato un tentativo di avances verso chi ha ricoperto incarichi importanti in amministrazione. Avances respinte. Questo restituisce allo stato, la fase lre elettorale. Notoriamente dedicata alle prime scaramucce, ad annusamenti vari per costruire le squadre. I cittadini auspicano che questa volta ci siano due squadre in lizza a differenza della volta scorsa. Lo auspicano anche i candidati perché ritengono che avere una alternativa aiutiamo trovare scelte migliori.

