Venerdì, 20 Marzo 2026
22.08 (Roma)

Ultimi articoli

Campania, le coste assediate dai rifiuti

Le coste campane assediate, da tonnellate di rifiuti, dagli scarichi inquinanti delle tante località che ancora non hanno una depurazione efficiente, dal cemento illegale che non viene demolito. Ma anche dai pescatori di frodoche fanno razzie e dai diportisti che sfrecciano su barche, motoscafi e moto d’acqua senza alcun rispetto per il codice della navigazione. Legambiente presenta Mare Monstrum la fotografia dello stato del mare campano,un  un tassello importante per valutarne lo stato di salute, ossia quello degli illeciti sanzionati dalle forze dell’ordine. Nel 2017 la Campaniasi conferma maglia nera del mare illegale: le infrazioni contestate sono state 2.715, oltre 7 al giorno,con un incremento rispetto all’anno precedente dell’ 4,7%.Le persone denunciate e arrestate 2.843, e i sequestri 959, in crescita – significativa – del 14,3%.

 

La Campania- denuncia Legambiente– risulta anche la peggiore a livello nazionale per numero d’ infrazioni contestate dalle forze dell’ordine riguardantidepuratori inesistenti o mal funzionanti, scarichi fognari abusivi, sversamenti illegali di liquami e rifiuti: sono 1.347 reati, il 22,1% del totale con un incremento del 43% rispetto lo scorso annoe con un exploit per quanto riguarda le persone denunciate o arrestate ben 1419(+23,2%) e per numero sequestri 526(+16,8%).

L’edilizia senza regole è una piaga di cui il nostro Paese stenta a liberarsi e che fa orribile mostra di sé lungo i litorali più belli: la politica clientelare cerca ancora di sanare le case abusive, si demolisce poco o nulla e si condanna all’isolamento e alla sconfitta elettorale i pochi sindaci che lo fanno.

La Campania detiene anche il primato specifico del cemento illegale sulle coste, con il 21% dei reati accertati in Italia. Nel dettaglio sono 702 le infrazioni accertate, 878 le persone denunciate e arrestate e 243i sequestri effettuati.

Come in certa misura avveniva già in passato, oggi la prassi prevalente è quella di avviare i lavori con le “carte in regola”. In questo caso le opzioni sono due: avere ottenuto i permessi per costruire sulla base di false dichiarazioni, oppure scegliere di proseguire i lavori in difformità dai permessi, aumentando e spostando le cubature o modificando la natura degli immobili, sperando, naturalmente, di farla franca.

“Questo dossier- commenta Mariateresa Imparato, presidente Legambiente Campania– ci restituisce uno spaccato di illegalità, purtroppo, ancora troppo rilevante, indice del fatto che contro i “nemici del mare” è necessario alzare il livello, non solo della repressione dei reati, ma anche della vigilanza preventiva. Davanti a questi numeri, le amministrazioni centrali e locali devono fare scelte chiare ed inequivocabili: pianificare ed ottimizzare il ciclo delle acque, abbandonare scellerate politiche di cementificazione, coniugare le politiche ambientali con quelle economiche. Oggi l’economia circolare, il turismo sostenibile, la promozione dei parchi e delle riserve marine- conclude il presidente regionale– rappresentano la new economy, il valore aggiunto per il futuro economico, culturale e sostenibile della nostra regione”.

Il dossier di Legambiente evidenzia anche altre forme di illegalità checolpiscono il mare campano: sul fronte della pesca di frodo, una pratica molto diffusa e che produce effetti nefasti, non solo sull’ecosistema e la biodiversità, ma anche sulla salute dei consumatori e sull’economia del Paese,la Campaniasi assesta a metà classifica 278infrazioni, con 248 persone denunciate e arrestate e 68 sequestri. Esiste infine un altro, non trascurabile, nemico del mare. Ci sono i diportisti incapaci e ci sono i pirati del mare, che viaggiano sui propri natanti sprezzanti delle regole e della vita delle persone che incrociano lungo la loro rotta.  Motoscafi e moto scootersono i principali imputati: solcano le onde introducendosi in aree off limits di delicati ecosistemi, come quelli delle aree marine protette, oppure navigano troppo vicino alla costa, mettendo in serio pericolo la vita di inconsapevoli bagnanti. A svettare in questa classifica c’è la Liguria, che con 403 infrazioni accertate, detiene il 13,8% del totale. Seconda a stretta misura è l’onnipresente Campania,con 388infrazioni accertate(+33%) e 298persone denunciate o arrestate e 122sequestri.

Prende il via l’estate di impegno di Legambiente con Vele spiegate,  Il progetto di campi di volontariato in barca vela nel Cilento con volontari provenienti da tutta Italia  impegnati per tutta l’estate in attività di pulizia di spiagge e fondali e ricerca scientificaE ancora la storica campagna di informazione e sensibilizzazioneRiciclaestate, per parlare di raccolta differenziata nelle località turistiche della regione e con il viaggio dellaGoletta Verde di Legambiente che giungerà in Campania 8 luglio con prima tappa aVico Equense e il 10 luglio a Marina di Camerota.

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

Inchiesta condoni falsi: arrivano altre due ordinanze di demolizione. A firmare i due nuovi provvedimenti il dirigente comunale del settore…

Il Commissario straordinario del comune di Avellino, il prefetto Giuliana Perrotta, sta predisponendo una ordinanza con la quali si vieta…

Il Comune di Avellino sarà parte civile anche nel terzo e ultimo grado di giudizio che vede imputati i componenti…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Domenica 29 marzo, alle ore 17:00, nella sala del Consiglio Comunale, a Montefusco, si terrà la presentazione ufficiale del progetto Radici -legami e ferite e ferite che gli emigranti si portano nel cuore, progetto ideato e coordinato da Emilia Dente, su incarico della cooperativa TRAM Travel for Action and Memory,...

di Virgilio Iandiorio In questa accesa campagna elettorale per il referendum di domenica, non c’è solo il quesito a cui rispondere sì o no, ma qualcosa di più, qualcosa che richiama antiche abitudini in tempi di elezioni politiche. Allora nihil novi sub sole, cioè quello che oggi accade non è...

Nella giornata di ieri, l’Amministrazione comunale ha fortemente sollecitato la società Irpiniambiente affinché provvedesse, con estrema urgenza, a garantire, in modo puntuale ed efficiente, il servizio di raccolta dei rifiuti nel nostro comune, nel pieno rispetto degli accordi e dello sciopero indetto dai lavoratori. A distanza di sole 24 ore,...

“Abbiamo discusso in commissione Bilancio l’emendamento presentato a firma mia e del gruppo della Lega per chiedere l’abolizione dell’imposta addizionale regionale, a carico degli operatori economici concessionari, per l’occupazione e l’uso di beni del demanio marittimo situati nell’ambito del territorio dell’Autorità Portuale regionale. L’obiettivo è quello di evitare una nuova...

Ultimi articoli

Attualità

  Una due giorni a Parigi che ha visto la partecipazione della Fondazione Sistema Irpinia alla “Settimana italiana della cucina…

Con Decreto Direttoriale dello scorso 10 febbraio è stato costituito il GAV (Gruppo di AutoValutazione) a seguito dell’adesione della Provincia…

Iniziativa sull’autismo dell’Istituto Comprensivo di rione San Tommaso: due giorni di incontri e dibattiti nell’auditorium con i genitori e con…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy