Sabato, 10 Ottobre 2026
09.27 (Roma)

Ultimi articoli

La città non può aspettare 

Sono giorni di attesa per la città di Avellino. E’ probabile che Vincenzo Ciampi, eletto dopo il ballottaggio con Nello Pizza, in settimana sarà ufficialmente insediato con il rito della proclamazione, dopo la conclusione del conteggio delle schede. Da quel momento il primo cittadino dovrà scegliere il governo che lo accompagnerà nel corso della consiliatura. Un dato è certo: egli non potrà non tenere conto dei suggerimenti degli alleati che gli hanno consentito il successo, Cipriano, Morano e Preziosi, assegnandogli oltre il 30 per cento che hanno fatto lievitare i consensi dei pentastellati dal 20% al quasi 60%.

Fino ad ora le schermaglie sono avvenute solo a mezzo stampa. Ciampi ha voluto dare un primo segnale avviando il suo sindacato dai quartieri cittadini. Cosa buona e giusta, in linea con le dichiarazioni fatte in campagna elettorale. Agli alleati, che chiedono lumi sulla formazione del governo, egli ha risposto che il confronto deve partire dal programma. Ma questo non è certo un ostacolo, considerato che i programmi presentati variano di poco tra loro. E’ invece il nodo giunta che appare intricato.

Ciampi si affida a due criteri: alto profilo e grandi competenze, senza soffermarsi sul metodo della scelta. Se dovesse, come qualche parlamentare pentastellato ha lasciato intendere, prevalere la scelta di assoluta appartenenza non condivisa, si aprirebbe una crisi senza più ritorno e il ritorno alle urne diventerebbe inevitabile. Se, invece, come è auspicabile, dovesse concertare programma e giunta con gli alleati, mantenendo fermi i criteri enunciati, allora la governabilità farebbe un passo in avanti. Resterebbe, comunque, la necessità di comporre una maggioranza, visto che i consiglieri comunali del centrosinistra sono di gran lunga più numerosi. Ciampi ha escluso ogni tipo di trattativa al ribasso. Non vuole commistione tra elementi inquinati dell’uscente consiglio comunale e la novità rappresentata dal M5s.

Come si vede la partita è ancora tutta aperta, aggravata dal fatto che il Pd è in una crisi delirante ed è diviso tra chi propende per un agguato a Ciampi, se non subito, almeno quando si dovrà approvare il bilancio, e chi, a mio avviso più responsabile, punta alla governabilità della città. Per dare una risposta ai quesiti posti sarà decisiva la settimana prossima, quando, come è prevedibile, saranno definiti sia i rapporti del M5s con la coalizione che ha consentito il successo, sia quelli con l’opposizione consiliare. Solo allora sarà possibile capire se, come pure si dice, i pentastellati hanno voglia di tornare al voto, con la speranza di conquistare anche la maggioranza consiliare. Sarebbe, se così fosse, una iattura, con la consegna della città ad un commissariamento che congelerebbe la gravi, e tante scadenze, che incombono e chiedono risposte.

Certo è che Avellino ha bisogno di essere governata, di fare meno tattiche e assumere maggiori decisioni, di accantonare le armi di una eterna campagna elettorale e affrontare i temi che affiggono la comunità, In questa ultima settimana l’Istat ha consegnato dati preoccupanti, dalla povertà che avanza, alla disoccupazione giovanile senza risposte. E non solo. Molti cantieri sono incompleti e una grande questione morale bussa alla porta. Il M5S, con la nutrita schiera di parlamentari eletti il 4 marzo scorso, se non si attiva subito si troverebbe ad avere grandi responsabilità che nessuno gli perdonerebbe, anche se a suo favore gioca la non poca ingenuità nell’azione del governo e una certa superficialità in alcune dichiarazioni che talvolta sono irresponsabili di fronte alla gravità della situazione. Nel rispetto dei tempi necessari per la proclamazione, Ciampi ha il dovere di avviare subito il confronto con gli alleati e chiarire le proprie idee. Non nella logica della trattativa del potere, ma a servizio della comunità cittadina. A volte vincere è solo una prima tappa rispetto al governo dei problemi. Avellino non può aspettare, anzi deve cogliere il valore del cambiamento nei fatti, oltre le emozioni.

di Gianni Festa edito dal Quotidiano del Sud

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

Diciotto anni e sei mesi di condanna. Quelli invocati davanti al Gup del Tribunale di Avellino Giulio Argenio dalla Procura…

La Corte d’Appello di Napoli ha disposto l’immediata liberazione di Aniello De Paola (difeso dall’avvocato Francesco Perone), facendo venir meno…

Nuova udienza, questa mattina davanti al tribunale collegiale di Avellino, presieduto dal giudice Fabrizio Ciccone, del processo sull’asta dell’ex Pagliarone,…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Si è conclusa con grande partecipazione la seconda edizione del PoeTouR, il viaggio poetico-culturale in Grecia organizzato da ACIPeA – Associazione Culturale Italiana Poeti e Artisti in collaborazione con la gemellata Associazione Filellenica La Decima Musa. Dopo il successo della prima edizione, quest’anno il PoeTouR ha riportato poeti, artisti, scrittori...

Martinelli 6,5: impegnato in una occasione, bravissimo sul colpo di testa di Ferrari Izzo 6: tiene bene Insigne, che gli scappa solo una volta quando segna. Ammonito ingenuamente nei minuti di recupero Venturi 6: gara diligente la sua, al centro della difesa, con tempestività Enrici 6,5: il migliore lì dietro,...

Diciotto anni e sei mesi di condanna. Quelli invocati davanti al Gup del Tribunale di Avellino Giulio Argenio dalla Procura di Avellino nel processo con rito abbreviato al gruppo accusato di aver messo a segno ventitré furti di auto nella zona montorese, sgominato da un’operazione dei Carabinieri della Compagnia di...

Ultimi articoli

Attualità

E’ arrivato questa mattina il parere favorevole della Commissione consiliare Affari Generali sui 14 debiti fuori bilancio che la maggioranza…

Riapre i battenti, dopo oltre due anni, l’ex caserma dei vigili urbani di Rione Parco: a breve (probabilmente già lunedì…

A 83 anni la scoperta della malattia, la paura e poi la rinascita. La testimonianza di Maria De Simone che,…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy