Mercoledì, 23 Settembre 2026
18.32 (Roma)

Ultimi articoli

Dal contratto alla competizione di governo

Quella che si sta per concludere è stata una stagione a rischio per la maggioranza di governo, e quella che si aprirà fra poche settimane si presenta non meno carica di incognite. Il “Contratto per il governo del cambiamento” stipulato meno di tre mesi fa da Luigi Di Maio e Matteo Salvini ha rischiato di crollare, seppellito dalle macerie del ponte Morandi e poi di naufragare nelle acque del porto di Catania dove è ormeggiato il guardiacoste “Diciotti” con a bordo centocinquanta migranti raccolti nelle acque del Mediterraneo fra Malta e Lampedusa. Le due imprevedibili emergenze hanno avviato una dinamica politica che ha visto Lega e Cinque Stelle muoversi su direttrici divergenti se non opposte: l’assenza, ormai cronica, dell’opposizione ha poi favorito una ricucitura, che però assomiglia più ad una tregua armata che a un pieno accordo su come procedere, anche perché non si è volutamente fatto ricorso alla procedura di conciliazione prevista dal “contratto” in caso di divergenze interpretative su specifici punti programmatici. “In relazione a temi controversi – si legge nel documento – per addivenire ad una posizione comune, il Comitato di conciliazione si attiverà in tempo utile per raggiungere un’intesa e suggerire le scelte conseguenti”.

In entrambi i casi – Genova e Catania – la strada scelta è stata un’altra, diversa a seconda delle circostanze. Sul crollo del ponte Morandi e sulle gravi responsabilità della società titolare della concessione autostradale si è innescata una polemica tutt’altro che teorica sul ruolo dello Stato nella gestione o addirittura nella proprietà delle grandi infrastrutture, con i Cinque Stelle (in particolare il ministro Toninelli, titolare del dossier) a favore del ritorno in forze della mano pubblica, e la Lega (in particolare i governatori delle regioni del Nord) fortemente contrari alla statalizzazione. Due visioni inconciliabili, per il momento accantonare, ma che si ripresenteranno non appena si tornerà a parlare dell’argomento, naturalmente inchiesta giudiziaria permettendo.

Nel caso, invece, dell’emergenza migranti alla tattica del rinvio si è preferita quella dell’indicazione di un nemico comune, l’Europa, contro il quale esercitare il massimo della polemica per coprire i contrasti interni. Sul tema, la posizione della Lega, o per meglio dire del ministro dell’Interno Salvini, è nota: nessun migrante soccorso in mare deve mettere piede in Italia; o se li prende in carico l’Europa, o vengono riportati nel paese d’imbarco, con tutto ciò che questa decisone comporta in tema di protezione umanitaria. I Cinque Stelle la pensano diversamente, e in particolare il presidente della Camera Roberto Fico si è fatto interprete di una linea favorevole all’accoglienza; duramente, contestata dal capo leghista che ha minacciato la crisi di governo. A quel punto il leader dei pentastellati Di Maio si è accodato, minacciando addirittura per ritorsione il ritiro del contributo italiano alla Ue in caso di ritardi nella redistribuzione dei migranti: un’arma spuntata che è servita solo ad irritare Bruxelles. Il tutto nell’imbarazzato silenzio del presidente del Consiglio, che ha mostrato anche in questa occasione la propria evanescenza. Del resto, nel  “contratto” la figura e il ruolo del capo del Governo non sono assolutamente previsti né nominati; mentre logica vorrebbe che fosse proprio il capo della maggioranza parlamentare ad intervenire per appianare contrasti e determinare la linea del governo.

Ora, per sciogliere i nodi politici emersi – più o meno Stato nell’economia, più o meno solidarietà nella politica migratoria –  si parla di una riunione di maggioranza da convocare  al più presto per uscire da una situazione imbarazzante; ma “vertice” o “caminetto”, sono espressioni  che sanno tropo di vecchia politica: eppure qualcosa si dovrà fare, prima che l’imminente fine dell’estate presenti agli occhi del mondo e dei mercati la solita Italia litigiosa e inconcludente. E prima che l’Europa ci faccia pagare l’arroganza di certe dichiarazioni avventate.

di Guido Bossa edito dal Quotidiano del Sud

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

Due casi da codice rosso ad Avellino. Due donne perseguitate e maltrattate dai rispettivi ex compagni. Una delle due è…

Aggressione all’architetto Nello Malinconico: A.N. lascia il carcere e ottiene i domiciliari. Lo ha deciso il gip di Avellino Giulio…

Undici anni di reclusione per omicidio preterintenzionale: questa la condanna definitiva inflitta dai giudici della I Sezione Penale della Corte…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Si terrà giovedì 24 settembre, alle ore 16:00, presso la Sala Consiliare del Comune di Grottolella, un appuntamento di grande rilievo istituzionale e sociale incentrato sui temi dei diritti civili, dell’inclusione, dell’umanità e della costruzione del futuro. Ospite d’eccezione dell’incontro sarà Luca Trapanese, vicepresidente del Consiglio Regionale della Campania, noto...

Sono dati che destano non poche preoccupazioni quelli che arrivano dall’Ufficio della Consigliera di Parità regionale della Campania, Domenica Marianna Lomazzo, relativi alla presenza delle donne negli organi fondamentali di governo degli enti locali della Campania, a partire da un’analisi aggiornata al 22 luglio 2026, relativa alla composizione della rappresentanza...

Montefredane rende omaggio a Ciriaco De Mita, protagonista della storia politica e istituzionale italiana, intitolandogli una piazzetta del paese. La cerimonia di inaugurazione si terrà domenica 27 settembre 2026, alle ore 17:30. L’iniziativa, promossa dall’Amministrazione comunale, vuole custodire la memoria e l’eredità istituzionale di De Mita, ricordandone il lungo impegno...

“Lanciare la sfida al centro destra per le prossime elezioni politiche dalla Campania che è stata in questi anni un modello dal punto di vista amministrativo e anche da un punto di vista politico. Qui abbiamo non solo annunciato ma realizzato nei fatti un centrosinistra di governo unito, che ha...

Ultimi articoli

Attualità

Sono dati che destano non poche preoccupazioni quelli che arrivano dall’Ufficio della Consigliera di Parità regionale della Campania, Domenica Marianna…

È in programma domani – giovedì 24 settembre -, dalle ore 15:00 alle 18:00, presso Sala Grasso di Palazzo Caracciolo…

Meno disagi per la circolazione e maggiori condizioni di sicurezza lungo la SS 90 “delle Puglie”, interessata dal frequente passaggio…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy