Mercoledì, 19 Agosto 2026
23.43 (Roma)

Ultimi articoli

Il conte Tacchia e il marchese Del Grillo 

Che la politica fosse un teatrino è cosa risaputa fin dai tempi di Aristofane e di Plauto di cui ci hanno lasciato le satire più esilaranti.
Mai però, come oggi, con il governo “giallo- verde”- più giallo di misteri che verde di speranze avremmo potuto pensare di trovarci in una realtà al di sopra di ogni immaginazione. Una volta le maggioranze di governo, composte da forze contrapposte ma con un comune programma, dal giorno dopo il voto di fiducia non pensavano che alla sua realizzazione. Certo non furono sempre rose e fiori. Nel momento però in cui si imbattevano in incomprensioni o ostacoli irrisolvibili, si apriva subito una crisi, che il presidente del Consiglio se non riusciva a ricomporre, lasciava farlo ad altri, dando l’opportunità di riprendere un nuovo cammino. Quello fu il tempo della vera democrazia, imperfetta ma democrazia, fondata sul confronto delle idee e delle progettualità non su come evitarlo per bassi calcoli di “cambusa”. Che consentì, anche se tra molteplici difficoltà, decisive conquiste: di sconfiggere il terrorismo, diventare e restare uno dei paesi più industrializzati da indiscussa sovranità. Che cosa è accaduto poi? Con l’avvento di un fondamentalismo giudiziario, cui ha fatto da degno “pendant” quello parapolitico , si è avuta la “demolizione- demonizzazione” dei partiti tradizionali, e poi, alla distanza un populismo, prima giustizialista, “lancia monetine” e poi “torna – contista”. Cui però, a differenza di un passato inquisitorio alla Thomas Torquemada , si è guardato invece con magnanimità come se ci si trovasse in un’ aria nuova e pura, tralasciando di approfondirne invece i tanti, inquietanti “buchi neri” nella trasparenza dei poteri decisionali e anche di taluni misteri sulla scomparsa di fondi governativi, rimasti tali e giudicati come fredda “materia da rateizzare”. Ora però è il colmo. Siamo di fronte a qualcosa di molto più grave anche per il silenzio tombale di chi dovrebbe non più limitarsi a vigilare ma a fare chiarezza ad “horas” di una crisi profonda . L’Italia è l’unico Paese dell’Eurozona che non cresce e si segnala per la mortificazione delle Camere, dei luoghi della massima democrazia rappresentativa. C’è un premier cinico, buono solo a mettere “zeppe” pur di non decidere e rimanere a galla, da meritarsi il titolo di “Conte Tacchia”, parodia di quell’artigiano romano ottocentesco, assurto a fasti gentilizi nella corte papalina per l’abilità unica di riparare la mobilia del Vaticano con le “tacchie”. E, oltre, abbiamo uno dei vice premier, Salvini, che, dopo aver tradito, sì tradito, il popolo del centrodestra che lo aveva votato come leader e aspirante premier, ha ancora l’ardire di rivendicare una totale investitura popolare con lo strafottente piglio da marchese del Grillo: “Io so’ io e voi non siete un.. c…!”. E’ tempo che il centrodestra, quello dell’area tradizionale centrista, da sempre refrattaria a un “sovranismo anacronistico”, dia il benservito a “Matteo double face”. Provi a rileggere lo statuto fondativo di Forza Italia del 1994, che pone come riferimenti ineludibili De Gasperi, Einaudi, Saragat e la Malfa: quale spinta c’è più nobile di questa per farlo da subito? L’odierno governo ha solo un chiodo fisso : le postazioni da occupare. A confermarlo sono la recitazione quotidiana, fatta di sortite, battute, messaggini, sguaiate risate e il commissariamento di tutto ciò che può essere rastrellato, permettendo a chi sta al potere di ampliare la “tastiera del comando” nelle stanze dei bottoni. Fino a quando durerà ? Di certo c’è che appena tutto questo finirà- più prima che dopo- solo la misericordia del Signore, per chi crede, potrà perdonare le conseguenze di una “disastrosa eclisse” della democrazia.

di Aldo De Francesco

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

Bomba al giornalista Rai Sigfrido Ranucci, i quattro irpini considerati gli esecutori materiale dell’attentato hanno chiesto di essere ascoltati dai…

La Procura di Avellino ha chiesto il rinvio a giudizio di un 55enne residente in un comune della provincia, accusato…

Un furto è stato messo a segno la scorsa notte al bar tabacchi “Km 58” di Avella, all’interno di una…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Bomba al giornalista Rai Sigfrido Ranucci, i quattro irpini considerati gli esecutori materiale dell’attentato hanno chiesto di essere ascoltati dai pm della Dda di Roma. Le persone – tre in carcere e una ai domiciliari – sono in attesa che vengano fissati gli interrogatori. A presentare le istanze i loro...

Gianluca Della Rosa, playmaker dell’Halley Campania Avellino Basket, è stato presentato a stampa e tifosi questo pomeriggio al PalaDelMauro. Il cesista pistoiese, classe ’96, ha parlato del suo arrivo in Irpinia ed è pronto ad essere protagonista con la maglia avellinese in un campionato che lo ha già visto vincitore...

La denuncia arriva da Giovanni Esposito, coordinatore regionale della Campania per il Movimento Italiano Disabili: “Una società inclusiva nasce quando nessuno viene lasciato fuori, cosa che non accade allo Stadio Partenio Lombardi di Avellino, nel settore dedicato proprio alle persone in condizione di disabilità. Non per colpa dell’Us Avellino, del...

La Procura di Avellino ha chiesto il rinvio a giudizio di un 55enne residente in un comune della provincia, accusato di violenza sessuale ai danni di una cinquantenne di nazionalità polacca. L’uomo è difeso dal penalista Stefano Vozella. Il Gup del Tribunale di Avellino, Antonio Sicuranza, ha fissato per il...

Ultimi articoli

Attualità

La denuncia arriva da Giovanni Esposito, coordinatore regionale della Campania per il Movimento Italiano Disabili: “Una società inclusiva nasce quando…

Spopolamento delle aree interne: in campo, da diversi mesi, c’è il Parco del Partenio presieduto da Francesco Iovino. L’iniziativa messa…

Riceviamo e pubblichiamo dal Comitato Salviamo la Dogana. Da parte di diversi cittadini viene la richiesta di poter visitare la…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy