La denuncia arriva da Giovanni Esposito, coordinatore regionale della Campania per il Movimento Italiano Disabili: “Una società inclusiva nasce quando nessuno viene lasciato fuori, cosa che non accade allo Stadio Partenio Lombardi di Avellino, nel settore dedicato proprio alle persone in condizione di disabilità. Non per colpa dell’Us Avellino, del presidente Angelo Antonio D’Agostino o del figlio amministratore delegato Giovanni D’Agostino, o addirittura di chi gestisce gli accessi al settore come Francesco Musto, attenti, sensibili e disponibili ad avvicinare tutta la comunità irpina al mondo del calcio della città, ma perché purtroppo come ho già più volte rappresentato vi è l’accertata impossibilità a poter soddisfare il pieno accesso a tutte le persone con disabilità aventi diritto in carrozzina al settore riservato”.
SETTORE ABILITATO MA CAPIENZA LIMITATA
“Eppure questo settore, dedicato alle persone con disabilità non deambulanti e quindi in carrozzina, è l’unico allo stato attuale realmente accessibile, ma le postazioni apposite sono pochissime e insufficienti perché attualmente la capienza del settore disabili è di 80 posti, compresi gli accompagnatori. Attualmente la percentuale di accesso riservata al settore disabili è inferiore alla percentuale reale rispetto alla capienza totale prevista per legge. La realtà istituzionale del Movimento Italiano Disabili ai fini dell’ottenimento di un aumento di capienza del settore ha proposto tempo fa, mediante missiva indirizzata all’allora prefetto Rossana Riflesso di Avellino affinché mediasse con l’allora commissario straordinario del Comune di Avellino Giuliana Perrotta, per la creazione di un’altra piattaforma per le carrozzine, presumibilmente alla sinistra della scala (e di quella disponibile attualmente)”.
“Tale richiesta è stata accolta prontamente e con profonda sensibilità solo e soltanto dal Sub Commissario e Capo di Gabinetto della Prefettura di Avellino, la serissima e concretissima dottoressa Elisabetta De Felice, la quale dimostrando alto profilo istituzionale e altrettanto senso delle istituzioni ha anche convocato un primo tavolo di confronto alla presenza e con il coinvolgimento del dirigente comunale ai lavori pubblici prima dello scioglimento del periodo commissariale in vista dell’elezione e proclamazione del nuovo sindaco, al quale chiedo e chiediamo come realtà anche attraverso questa nota da me consegnata alla stampa, di farsi carico di questa questione come amministrazione comunale, considerato anche che in occasione della prima gara di campionato in programma sabato purtroppo ci siamo trovati costretti a non poter richiedere l’accesso ad aventi diritto per dichiarato sold-out del settore da parte della società sportiva”.
“Proprio in tema di inclusione ma soprattutto di accessibilità anche con la precedente amministrazione guidata da Laura Nargi si era arrivati ad un’intesa che ci avrebbe in tempi celeri portati alla redazione e approvazione del Piano di Eliminazione delle Barriere Architettoniche, al capolinea per questioni non tecniche ma politiche con la fine anticipata della consiliatura”.



