Mercoledì, 26 Agosto 2026
09.52 (Roma)

Ultimi articoli

Enzo Venezia scrive a Di Guglielmo (PD): “Da tempo sono vinto da una profonda delusione”

Caro Segretario,

 

da tempo sono vinto da una profonda delusione. Constato con amarezza e rassegnazione che il PD irpino sta facendo poco o niente per tentare di governare o orientare, da protagonista, le vicende politiche irpine. Capisco bene che le guerriglie e le rivalità interne non ti aiutano nel difficile cammino da Segretario provinciale. La tua elezione alla guida del Partito ha conseguito appena il 35% degli iscritti, mentre l’altro 65% ha ritenuto, sbagliando, di non partecipare alla assise congressuale. Il conflitto è stato così aspro da provocare addirittura una formale denuncia alla Procura della Repubblica. La politica, però, mi ha insegnato che i conflitti e le incomprensioni si discutono e si risolvono nelle sedi politiche, ricercando, attraverso un confronto leale, le possibili soluzioni. La sede naturale del confronto doveva essere via Tagliamento e non l’insensato rivolgersi alla Magistratura. Ho apprezzato molto che, alla fine, il ricorso sia stato ritirato. Non partecipare alla celebrazione del congresso è stato un atto politico irresponsabile e nel contempo si è creato un evidente danno alla credibilità del nostro Partito.

Tu, comunque, sei e resti il Segretario provinciale e, alla luce di questa carica, hai il dovere di svolgere con saggezza e autorevolezza il difficile compito di guidare, non da solo, le prossime elezioni amministrative ed europee. È arrivato il momento in cui tutti quelli che hanno una qualche responsabilità politica o istituzionale non si sottraggano, ma ti debbano accompagnare in questo complicato cammino. Mi riferisco, prima di tutto, al Presidente del Consiglio Regionale, Rosetta D’Amelio, all’unico parlamentare del collegio, Umberto del Basso De Caro, e a tutti quelli che hanno avuto, in questi ultimi tempi, ruoli politici e istituzionali. I comuni che vanno alle elezioni sono 46 e tra questi c’è Avellino.

Avellino sta morendo e non conta più niente, sia sul piano regionale che su quello nazionale. Siamo totalmente rassegnati e intrappolati in un futuro così incerto che ci sentiamo, come non mai, degli autentici forestieri. Gli Avellinesi chiedono a gran voce di essere amministrati, di avere un Sindaco capace, autorevole e che li sappia “curare” dai loro disagi e dalle loro ristrettezze economiche. Il ceto medio e intellettuale, che un tempo, non molto lontano, era l’architrave politico-istituzionale della nostra città, si è totalmente rifugiato in un privato senza speranza e in una smisurata rassegnazione. Tutto questo premia i mediocri, i peggiori, i piccoli “IO” e, in particolare, i “cazzisti”.

Il PD, una volta e per sempre, deve uscire dalla sua permanente litigiosità che produce inutili e meschini egoismi. Ha il dovere di non scordarsi di essere il partito più consistente del centrosinistra, di rappresentare e guidare i bisogni dei propri elettori, della gente comune e dei tanti giovani che chiedono un futuro meno incerto. Il PD, però, non può accettare di essere aggiuntivo e marginalizzato. Ha il dovere di prendere, per primo, un’iniziativa che, nel coinvolgere i potenziali alleati, costruisca un largo consenso su una comune piattaforma politico-programmatica, che rilanci in maniera definitiva il futuro della Città, che faccia riscoprire l’orgoglio di essere Avellinesi e che la allontani dal suo attuale degrado. Ha bisogno, senza tentennamenti, di un “motore politico” e amministrativo che la tiri fuori dalla palude nella quale è crollata. Ci vogliono coraggio e buona volontà, tanto coraggio e tanta buona volontà.

Il centro cittadino si è avviato verso un tramonto sempre più accentuato. Le frazioni e i quartieri si sono trasformati in meri dormitori. L’elettorato, che un tempo era guidato dai partiti tradizionali e dalle fedeli appartenenze, è divenuto mutevole e precario e, pur di affermare la propria rabbia e indignazione, ha premiato i movimenti populisti. Chi è stato amministratore comunale sa che per andare avanti e risolvere i tanti problemi di una comunità, piccola o grande che sia, è necessario,in alcuni momenti, forzare le maglie formali dei bilanci. Il quasi certo arrivo del dissesto provocherà non poche responsabilità contabili (spero solo tali) che peseranno sui tanti amministratori che hanno avuto il coraggio di osare pur essendo animati, per la maggior parte di loro, da onestà, saggezza e prudenza. Tutti sappiamo che amministrare significa decidere. Decidere significa assumersi una qualche responsabilità. E se non vuoi assumerti alcune responsabilità non devi amministrare. In alcuni convegni e in diverse interviste apparse sui quotidiani locali molti professionisti si sono proposti come possibili sindaci. A mio modesto parere è più giusto e corretto essere indicati da un partito o, meglio ancora, da una coalizione. Rispetto le legittime aspirazioni delle persone che hanno avuto il coraggio e la dignità di proporsi. Non discuto le qualità degli aspiranti; alcuni sono anche amici personali. Il mio pensiero vuole essere solo una considerazione politica sul metodo adottato e da adottare ed è probabile che sia un ragionamento superato e antico, ma ho detto quello che penso nell’esclusivo interesse della mia Città che in tempi lontani mi ha visto sindaco.

Cosa fare? Secondo me, il PD in quanto partito maggioritario deve prendere l’iniziativa di convocare altri partiti, movimenti civici, associazioni culturali che si riconoscano nel centrosinistra, e predisporre, insieme, un comune documento politico-programmatico. Appena dopo aver trovato le ragioni dello stare insieme sarà possibile individuare una personalità gradita e condivisa da tutti che potrà essere candidata a sindaco in nome e per conto di quella coalizione e di quel programma. Insomma un candidato che abbia esperienza, sia conosciuto, sia autorevole, non sia prigioniero di poteri forti, abbia capacità amministrative, non abbia condizionamenti artificiosi e abbia, soprattutto, la pazienza di ascoltare tutti e di decidere con la propria testa. Il PD, per rispettare tali caratteristiche,non accetti candidature imposte o precostituite. Essendo partito di maggioranza relativa ha il diritto-dovere di designare un candidato certamente condiviso e gradito da tutti, ma – ribadisco – dovrà essere il PD a indicarlo.

In queste ultime ore ho letto che il Segretario Regionale Annunziata si è dichiarato impegnato e disponibile a dare una mano al gruppo dirigente irpino. Credo che il suo primo compito debba essere quello di venire ad Avellino e ascoltare preventivamente tutti i riferimenti politici di via Tagliamento. Caro Di Guglielmo, hai un compito terribilmente complicato. Ti invito a stare attento e a vigilare perché vedo troppe volpi in giro. Tirati fuori da possibili “caminetti”; nascondono, quasi sempre, obiettivi precostituiti e trappole telecomandate.

Mi piace concludere con un pensiero dello scrittore Marco Revelli: «La “politica senza politica” è quella dell’epoca in cui la politica si è identificata con la democrazia e questa a sua volta è entrata in una condizione di crisi profonda e prolungata. È la politica del nostro tempo, impotente eppure pervasiva, volgare eppure astrusa, distante dalla vita degli uomini eppure presente nel loro spazio quotidiano».

A te le belle cose.

Enzo Venezia

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

Ci sono anche bambini provenienti dalla provincia di Avellino tra i 25 che hanno accusato a Mandatoriccio, nel cosentino, tra…

Una notte da paura nel capoluogo irpino quella di sabato , di contrada Archi presa d’assalto tra furti tentati e…

Nei giorni scorsi, i Carabinieri della Stazione di Ariano Irpino hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Ci sono anche bambini provenienti dalla provincia di Avellino tra i 25 che hanno accusato a Mandatoriccio, nel cosentino, tra la notte e la mattinata del 25 agosto, forti disturbi gastrointestinali. I piccoli turisti, provenienti dalle province di Latina, Napoli, Avellino e Lecce, hanno manifestato vomito, diarrea e febbre dopo...

di Floriana Mastandrea Regista, sceneggiatore, insegnante, in tour per L’invisibile filo rosso, film insignito della Medaglia d’Oro al Merito Civile dal Comune di Minturno (LT) e dell’Hirpus d’oro all’AIFF, Alessandro Bencivenga ha diretto il Premio Massimo Troisi 2024 città di San Giorgio a Cremano ed è stato regista della 79°...

SANT’ANGELO DEI LOMBARDI – Rende omaggio ad Antonio La Penna il “Caffè Letterario”, iniziativa promossa dalla Pro Loco Alta Irpinia Sant’Angelo dei Lombardi, con il patrocinio dell’Amministrazione comunale e dell’UNPLI Avellino. L’appuntamento è in programma giovedì 27 agosto, alle ore 18.30, nella Piazzetta della Pro Loco, e sarà dedicato alla...

A Greci, tornano sui muri i volti fotografati trentaquattro anni fa. Tornano nelle strade parole e voci in arbëreshë. Tornano dal Nord e dall’estero quelli che qui sono nati e hanno costruito altrove la propria vita. E torna, per San Bartolomeo, il Dramma Sacro che da generazioni coinvolge il paese...

Ultimi articoli

Attualità

Per contrastare le corse d’auto notturne nel rione Valle di Avellino la polizia ha fatto scattare un blitz nella tarda…

Il presidente del consiglio comunale di Avellino Nicola Giordano ha inviato un ulteriore sollecito ai due gruppi consiliari capitanati dall’ex…

Il Gruppo Territoriale del Movimento 5 Stelle di Avellino promuove un nuovo appuntamento pubblico di riflessione e condivisione, finalizzato a…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy